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Sammichele di Bari unico Comune pugliese riconosciuto Rifiuti Free

Sammichele di Bari è stato riconosciuto come Comune Rifiuti Free per la categoria 5000-15000 abitanti, un premio che evidenzia livelli elevati di raccolta differenziata e una riduzione del secco residuo pro-capite.

Sammichele di Bari unico Comune pugliese riconosciuto Rifiuti Free

Il piccolo centro di Sammichele di Bari ha ottenuto un riconoscimento nazionale che mette in luce la sua capacità di gestire i rifiuti urbani con efficacia. Il titolo di Comune Rifiuti Free è stato assegnato nel contesto del concorso nazionale dedicato ai Comuni ricicloni con esiti resi noti durante l’evento a Roma il 2 luglio. Si tratta di un premio rivolto alle amministrazioni locali che superano la soglia del 65% di raccolta differenziata e che portano la produzione di secco residuo pro-capite sotto i 75 kg/abitante/anno.

Il premio per Sammichele di Bari e il quadro pugliese

Sammichele di Bari è risultato l’unico Comune pugliese insignito del titolo di Comune Rifiuti Free nella categoria demografica tra 5000 e 15000 abitanti. Questo riconoscimento certifica non solo una percentuale elevata di raccolta differenziata ma anche una riduzione concreta della quantità di rifiuto indifferenziato pro-capite. Tra i capoluoghi pugliesi iscritti al concorso figurano inoltre AndriaBarletta e Lecce che hanno superato la soglia del 65% di raccolta differenziata ma registrano ancora un secco residuo pro-capite superiore ai 75 kg/abitante/anno.

Dati e criteri del riconoscimento

Il titolo di Comune Rifiuti Free viene conferito quando due parametri fondamentali vengono rispettati: percentuale di raccolta differenziata oltre il 65% e produzione di secco residuo inferiore a 75 kg/abitante/anno. Questi indicatori misurano tanto l’efficacia del servizio di raccolta quanto il comportamento della popolazione nella separazione dei rifiuti. Per un centro come Sammichele di Bari, il risultato implica l’adozione di pratiche locali, organizzazione del servizio e azioni di comunicazione rivolte ai cittadini.

Altri riconoscimenti in Puglia per modalità specifiche di raccolta

Oltre al premio per Sammichele, il dossier dei Comuni ricicloni 2026 segnala altre eccellenze pugliesi legate a modalità di raccolta e rendimenti pro-capite. Il Comune di Polignano a Mare è stato premiato dal Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio (CIAL) per le modalità di raccolta di plastica e metalli: la resa pro-capite per gli imballaggi in alluminio è stata di 1.100 grammi/abitante valore superiore alla media nazionale. Inoltre, il Comune di Sogliano Cavour (provincia di Lecce) ha ricevuto un riconoscimento dal Consorzio Biorepack per il potenziamento del servizio di raccolta, con particolare attenzione all’organizzazione del sistema porta a porta e alla qualità della frazione organica raccolta.

Qualità dell’organizzazione e comunicazione

I riconoscimenti attribuiti a Polignano a Mare e Sogliano Cavour evidenziano come non bastino solo i numeri percentuali: contano anche le scelte operative, come la separazione efficiente di plastica e metalli, e le iniziative di informazione sui materiali compostabili per l’umido, quali l’uso di shopper e sacchetti in bioplastica compostabile. Questi elementi migliorano la qualità del materiale raccolto e favoriscono il recupero e il riciclo.

Dichiarazioni istituzionali e valore simbolico del premio

La premiazione ha suscitato commenti a livello regionale: l’assessora regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento ha commentato il riconoscimento con parole di apprezzamento rivolte a Sammichele di Bari, affermando testualmente: “I miei complimenti al Comune di Sammichele di Bari che ha ricevuto da Legambiente nazionale il premio di Comune Rifiuti Free per la categoria demografica tra 5000 e 15000 abitanti, unico Comune pugliese a essere premiato. Un riconoscimento importante per una comunità che ha saputo assumere stili di vita in grado di ridurre la produzione di rifiuti e incrementare la raccolta differenziata.”

Inoltre, l’assessora ha sottolineato il valore del confronto partecipativo: “Iscrivendosi a un concorso come quello dei Comuni ricicloni di Legambiente nazionale gli stessi enti si mettono in gioco, offrendo una fotografia del percorso intrapreso per potenziare la raccolta differenziata e ridurre la produzione di rifiuti” e ha aggiunto che si tratta di “un percorso non semplice, soprattutto nei grandi comuni, ma che piano piano si sta radicando” per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e per attivare il circuito virtuoso dell’economia circolare.

Nel complesso, i riconoscimenti assegnati durante l’evento a Roma il 2 luglio evidenziano come in Puglia si stiano consolidando pratiche di gestione dei rifiuti che combinano risultati quantitativi (percentuali e rese pro-capite) e miglioramenti organizzativi nel servizio.

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