12 Ottobre 2026 ☁ 19° Allerta gialla · pioggia · fino 13 Ottobre 01:59

Sara Giordano assessore a Bisceglie: fine mandato Belsito

Le dimissioni di Belsito scuotono il Consiglio di Bisceglie e la nuova assessora Giordano entra in scena tra accuse di giochi di potere.

Sara Giordano assessore a Bisceglie: fine mandato Belsito

Bisogna inquadrare l’attuale clima a Bisceglie prima di analizzare gli ultimi cambiamenti in Consiglio. La città è ancora in lutto per la perdita di una giovane cittadina, un episodio che, secondo l’opposizione, è stato aggravato da una presunta cattiva amministrazione. Parallelamente, l’ospedale comunale rimane in difficoltà per l’assenza di un piano aziendale ufficiale, mentre la popolazione richiede dimissioni e maggiore trasparenza.

Nel frattempo, il Palazzo San Domenico è al centro di un dibattito acceso: i consiglieri di maggioranza sono accusati di usarlo come un bancomat politico prelevando le ultime risorse disponibili per gestire incombenze di natura più strettamente personale o di partito.

Dimissioni di Antonio Belsito e nomina di Sara Giordano

Il decreto n. 30 del 12 ottobre 2026, firmato dal sindaco Angelantonio Angarano ha formalizzato le dimissioni dell’assessore Antonio Belsito. La motivazione ufficiale, indicata nella nota del Sindaco, è stata definita strettamente personale. In risposta, Angarano ha ringraziato Belsito per il lavoro svolto negli ultimi anni, sottolineando la volontà di una “giunta unita, competente e determinata” a favore della comunità.

Contestualmente, lo stesso provvedimento ha decretato la nomina di Sara Giordano al posto dell’ex assessore. La nuova assessora è stata accolta con un breve discorso in cui il Primo Cittadino ha ribadito il suo rispetto per la fiducia dei cittadini e ha espresso l’auspicio che l’amministrazione continui a perseguire iniziative efficaci per lo sviluppo di Bisceglie.

Opposizione accusa una gestione politica senza trasparenza

I consiglieri di opposizione – Giorgia PreziosaGianni CasellaPaolo RuggieriFrancesco Spina e Mimmo Spina – hanno pubblicato una nota in cui denunciano quello che definiscono un “scempio istituzionale”. Secondo loro, la scelta di affidare le competenze di ordine pubblico e sicurezza all’assessora Giordano, priva di esperienza pregressa in materia, è stata dettata esclusivamente da esigenze politiche interne.

Palazzo San Domenico definito “bancomat politico”

L’opposizione sostiene che il Palazzo San Domenico si sia trasformato in un vero e proprio “bancomat” dove la maggioranza preleva le “ultime briciole” dello stipendio degli assessori per mettere a posto interessi personali prima di eventuali dimissioni. La frase “politico ?” è stata inserita nella denuncia per evidenziare la percezione di una gestione priva di criteri tecnici e trasparenti.

Ridistribuzione dei poteri di sicurezza

Il passaggio di responsabilità dall’ex assessore Belsito all’assessora Giordano è stato interpretato come una mossa per consolidare il potere del Gruppo consiliare PER guidato dal consigliere Luigi Cosmai. La nota dell’opposizione evidenzia che Cosmai, pur essendo eletto in quota all’opposizione, non si è ancora dimesso dalla carica di presidente della Commissione Sicurezza, creando una situazione di “controllato e controllore”. Tale configurazione, secondo i critici, rischia di compromettere ulteriormente la sicurezza cittadina.

Mentre il sindaco celebra la continuità dell’amministrazione, l’opposizione rimane vigile, accusando la giunta di trasformare la politica locale in un mercato privo di dignità e regole.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 12 Ottobre