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TAR annulla la delibera sulla STU Seminario ma il Comune può riesercitare il potere

Il Tar ha annullato parzialmente la delibera sul progetto della STU Seminario a Bisceglie. L'Amministrazione comunale sostiene che non si tratta di un fallimento e può riavviare il procedimento, mentre l'opposizione denuncia fondi persi e la fine della riqualificazione del quartiere Seminario.

TAR annulla la delibera sulla STU Seminario ma il Comune può riesercitare il potere

Il 6 Giugno 2026 il Comune di Bisceglie ha comunicato la propria lettura della sentenza del TAR relativa alla costituzione della STU Seminario. L’ente sottolinea che il provvedimento giudiziario ha accolto «solo parzialmente» i ricorsi e che l’annullamento della delibera consiliare non preclude il riesercizio del potere da parte dell’Amministrazione. Nella nota ufficiale, aggiornata alle ore 09:28l’Amministrazione precisa che gli uffici stanno predisponendo gli atti necessari per adeguarsi alle indicazioni del Collegio e per avviare un nuovo procedimento.

La posizione dell’Amministrazione comunale e il significato pratico della sentenza

Il Comune afferma che una STU (Società di Trasformazione Urbana) è uno strumento tramite cui i Comuni attuano piani di rigenerazione in collaborazione con soggetti privati, e rimarca che «Sulla STU Seminario nessun fallimento e nessuna rinuncia a proseguire nel progetto di riqualificazione della zona». Secondo il testo diffuso dall’Amministrazione, l’effetto dell’annullamento è tecnico: si dovrà comunicare l’avvio del nuovo procedimento e seguire le prescrizioni del TAR affinché il Comune possa riesercitare il medesimo potere. Questa lettura implica che gli atti già prodotti non siano automaticamente infruttuosi, ma che vadano rielaborati secondo quanto richiesto dal Collegio.

Implicazioni amministrative e passi successivi

Dal punto di vista operativo, il Comune ha annunciato che gli uffici stanno già lavorando per mettere a punto la documentazione integrativa. L’obbligo di una nuova comunicazione di avvio processo significa che si riapre formalmente la fase decisionale: sarà necessario aggiornare atti, verifiche e possibili convenzioni societarie con i soci privati. Il riferimento esplicito all’interpretazione del TAR consente all’Amministrazione di sostenere che non vi sia un blocco definitivo del progetto, ma la necessità di un nuovo iter amministrativo conforme alle motivazioni del Collegio.

Le reazioni politiche a Bisceglie: accuse di stop alla riqualificazione e problemi su bandi

Le opposizioni hanno reagito con toni critici. La consigliera di Forza Italia, Giorgia Preziosaha commentato con durezza: «La riqualificazione del quartiere Seminario a Bisceglie si ferma. Il Tar ha annullato la delibera di Consiglio Comunale relativa alla costituzione della Società di Trasformazione Urbana ‘Seminario’», ricordando la delibera n. 145 del 23 Dicembre 2026 e affermando che il pacchetto di opere pubbliche ad essa collegato risulta bloccato. Questa lettura politica interpreta la decisione del TAR come una battuta d’arresto per i lavori attesi nel quartiere.

Critiche anche su opportunità e finanziamenti

Anche il circolo cittadino di Fratelli d’Italia ha espresso preoccupazione con la frase «A Bisceglie fondi persi, progetti bloccati e opportunità mancate», sostenendo che la città stia perdendo occasioni concrete. Il Partito Democraticocon il segretario locale Bartolo Sasso e la presidente provinciale Elisabetta Mastrototaroha invece evidenziato l’impossibilità di partecipare al bando regionale per il potenziamento degli infopoint turisticidefinendola «un’occasione persa» per migliorare l’accoglienza ai visitatori. Anche questi rilievi richiamano la questione delle risorse e dei progetti collegati alla governance comunale.

Parallelamente alla discussione sulla STU, la politica locale registra altri movimenti: la costituzione del comitato cittadino di Futuro Nazionalefondato da Roberto Vannacci e con referente cittadino Rossano Sassoe interrogativi sollevati dal consigliere Francesco Spina su mobilità e deleghe comunali. Sul tema del verde urbano e della gestione delle deleghe l’Amministrazione ha invece ribadito impegno e interventi in tutta la città, parlando di censimento del verde e piani di manutenzione.

Il pronunciamento del TAR del 6 Giugno 2026 ha dunque innescato una fase di confronto politico e tecnico a Bisceglie: da un lato l’Amministrazione che invoca la possibilità di continuare il percorso di rigenerazione, dall’altro le opposizioni che denunciano la perdita di opportunità e blocchi nei programmi. Tra le citazioni circolate nelle ultime ore emergono sia la difesa della STU come strumento strategico, sia la denuncia dell’opposizione sull’impatto pratico dell’annullamento della delibera n. 145 del 23 Dicembre 2026 sul destino della riqualificazione del quartiere Seminario.

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