Il 7 agosto 2026, una sparatoria ha sconvolto un prestigioso liceo nel distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, vicino a Bangkok. Il bilancio è pesante: due morti e 15 feriti, secondo le prime informazioni riportate dai media locali. L’evento ha riportato alla luce il problema del possesso di armi in Thailandia, uno dei più alti della regione.
La sparatoria nel liceo di Bang Kruai
L’incidente è avvenuto nel pomeriggio del 7 agosto 2026. Le prime notizie indicavano tra 10 e 15 persone ferite, ma il bilancio è poi peggiorato. L’emittente statale Thai Pbs ha riferito che la sparatoria è avvenuta in un liceo del distretto di Bang Kruai, nella provincia di Nonthaburi, a pochi chilometri dalla capitale Bangkok. Le autorità locali non sono state immediatamente raggiungibili per un commento.
Il contesto del possesso di armi in Thailandia
La Thailandia ha uno dei tassi di possesso di armi da fuoco più alti della regione, con circa 10 milioni di armi in circolazione. Questo significa che, in media, c’è una arma ogni sette persone. Nonostante gli impegni politici per inasprire le leggi sulle armi, gli incidenti come quello di Bang Kruai continuano a verificarsi.
Altri episodi recenti
A febbraio di quest’anno, un adolescente ha aperto il fuoco in una scuola nel sud del Paese, uccidendo il preside e ferendo due studenti prima di essere arrestato dalla polizia. Nel 2026, un ex agente di polizia ha ucciso 24 bambini e 12 adulti in un asilo nido nel nord del Paese, in una delle stragi più sanguinose della storia della Thailandia.
Questi episodi sottolineano la necessità di un dibattito più ampio e di misure concrete per affrontare il problema del possesso di armi e della sicurezza nelle scuole. La comunità internazionale osserva con preoccupazione la situazione, sperando che le autorità thailandesi possano trovare soluzioni efficaci per prevenire futuri tragici eventi.



