Nel cuore del vecchio quartiere Madonna della Rosa una situazione di degrado ha raggiunto un punto di rottura: un terreno di proprietà comunale contiguo a via Ungaretti e prossimo a via Berlinguer è stato descritto da una residente come infestato dai roditori.
La lettera pervenuta dall’abitante, anziana e preoccupata, racconta di sterpaglie, muretti crollati e alberi soffocati dalle erbe selvatiche. Secondo la segnalante, gli animali si introducono nella sua veranda e lasciano escrementi ovunque, condizionando la qualità della vita e sollevando timori di salute pubblica.
Denuncia della residente di via Ungaretti e richieste al Comune
La signora che ha scritto al Comune e agli organi competenti sottolinea che il terreno è di proprietà dell’ente locale e che, nonostante alcune passate azioni di sfalcio con mezzi inadeguati, la manutenzione è pressoché assente. Nel testo della segnalazione emergono due richieste precise: una bonifica radicale dell’area e una derattizzazione immediata. La residente afferma inoltre: Non posso continuare a vivere così!
La lettera ricorda l’impegno pubblico del sindaco Minervini per il decoro urbano, ma precisa anche che tale impegno non può sostituirsi alle azioni concrete richieste per il terreno in questione. La segnalante evidenzia che interventi sporadici con trattori non risolvono il problema, lasciando il campo in condizioni favorevoli alla proliferazione dei roditori.
Segnalazioni agli uffici competenti: Ufficio Tecnico e ASM
Nel testo della comunicazione è indicato che la situazione è stata portata all’attenzione dell’Ufficio Tecnico e dell’ASM. La segnalante ha dichiarato: “La situazione è insostenibile e a rischio per la salute.” Nonostante questa segnalazione, al momento non risulterebbero interventi risolutivi: i passaggi sporadici di manutenzione sono descritti come insufficienti e limitati a operazioni di sfalcio eseguite con mezzi non adeguati.
La presenza di topi in un’area pubblica solleva questioni di tutela sanitaria e di responsabilità amministrativa. La richiesta rivolta al Comune è chiara: essendo proprietario del terreno, l’ente deve procedere con interventi strutturali che comprendano sia la rimozione dei materiali che favoriscono i rifugi per roditori sia un’azione di disinfestazione certificata.
Dettagli sulla localizzazione e condizioni del terreno
Il campo segnalato confina con via Berlinguer e si affaccia sulla veranda della residente in via Ungaretti. La descrizione parla di detriti, muretti crollati e ulivi soffocati dalle erbacce: elementi che, combinati, creano un ambiente idoneo per la formazione di tane e percorsi dei roditori.
La segnalante enfatizza il disagio quotidiano, riferendo incursioni in veranda e escrementi in prossimità dell’abitazione. Queste circostanze, oltre al danno sul piano della qualità della vita, attivano preoccupazioni di natura igienico-sanitaria, tema richiamato esplicitamente nella frase “La situazione è insostenibile e a rischio per la salute.”
Tempistiche e aggiornamenti della segnalazione
La comunicazione è datata 26 Giugno 2026 e riporta un aggiornamento al 25 Giugno 2026 alle 18:18. Queste date compaiono nella documentazione allegata alla segnalazione e servono a collocare temporalmente le richieste rivolte all’amministrazione comunale. Nonostante la registrazione delle segnalazioni presso gli uffici competenti, la residente segnala l’assenza di azioni efficaci fino al momento della comunicazione.
La situazione descritta pone l’attenzione sulle responsabilità operative e sulla necessità di interventi tempestivi quando si tratta di aree pubbliche che incidono direttamente sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini. La richiesta della residente è netta: voglia il Comune procedere con una bonifica e una derattizzazione per porre fine a una condizione che giudica intollerabile.



