Nel primo pomeriggio di un luminoso giorno di ottobre, le strade del cuore di Bari sono diventate teatro di un drammatico evento. Intorno alle 14.30, una navetta della linea A, impegnata nella consueta svolta verso piazza Massari, ha investito un uomo che percorreva la carreggiata a bordo di un monopattino elettrico.
L’uomo, identificato come Rahman Ziaur, trentenne originario del Bangladesh, lavorava in un negozio di telefonia e abitava nel quartiere Libertà. La collisione è avvenuta in una zona particolarmente congestionata a causa dei lavori in corso sul Brt, rendendo il percorso ancora più critico per chi utilizza mezzi leggeri.
Dinamica dell’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, il veicolo pubblico stava completando una svolta a destra, segnalando l’intenzione con l’indicatore di direzione. Il monopattino sembrerebbe aver tentato di attraversare la corsia opposta o di effettuare un sorpasso sulla destra, finendo nell’angolo cieco del bus in movimento. L’impatto ha causato l’incastro del conducente del monopattino sotto una delle ruote anteriori, trascinandolo per qualche metro prima che il conducente dell’autobus potesse frenare.
Possibile comportamento del conducente del monopattino
Le ipotesi più accreditate indicano che Ziaur, forse nella fretta di attraversare la zona trafficata, ha sottovalutato la velocità della navetta in svolta. Un’alternativa è che il giovane abbia cercato di guadagnare spazio sulla destra, senza accorgersi del veicolo che, in quel punto, aveva già iniziato la manovra. Le telecamere di videosorveglianza posizionate lungo corso Vittorio Emanuele potrebbero fornire elementi decisivi per chiarire il vero ordine dei fatti.
Operazioni di soccorso e fase investigativa
Arrivati in pochi minuti sul luogo, i soccorritori del 118 hanno tentato la rianimazione dell’uomo per più di trenta minuti, senza successo. I Vigili del Fuoco hanno dovuto intervenire per estrarre il corpo, collocato vicino alla ruota anteriore sinistra del bus, coprendolo con un telo azzurro per rispettare le norme sanitarie. La Polizia Locale ha immediatamente chiuso la viabilità intorno al punto dell’incidente, avviando i rilievi sul terreno e raccogliendo testimonianze oculari.
Il corpo di Ziaur è stato trasportato al Policlinico di Bari, dove è rimasto a disposizione del pubblico ministero di turno, il quale ha avviato le indagini preliminari. Oltre alle riprese delle telecamere, saranno analizzati i dati del tachigrafo del bus e le eventuali registrazioni del sistema di navigazione del monopattino.
Contesto urbano e sicurezza della mobilità
Il tragico episodio si inserisce in un più ampio dibattito sulla sicurezza delle nuove forme di mobilità urbana. L’utilizzo crescente di monopattini elettrici, soprattutto in zone ad alta densità di traffico, richiede una normativa più stringente e una maggiore sensibilizzazione dei cittadini. Inoltre, i lavori in corso sul Brt hanno ridotto la larghezza delle corsie, creando “punti ciechi” per gli utenti più vulnerabili.
Le autorità comunali di Bari hanno già annunciato l’intenzione di rivedere i percorsi riservati ai mezzi leggeri, valutando l’installazione di segnaletica più visibile e di barriere protettive nelle aree più pericolose. Nel frattempo, la Procura di Bari continuerà a investigare sull’incidente, al fine di stabilire eventuali responsabilità e di fornire risposte alle famiglie coinvolte.



