Bari sta vivendo una trasformazione significativa nel settore della mobilità urbana con l’implementazione del sistema Bus Rapid Transit (Brt). Questo progetto ambizioso, che entrerà in funzione nel 2027, mira a rivoluzionare il trasporto pubblico nella città pugliese. Le ultime novità riguardano l’installazione delle pensiline e dei semafori lungo i percorsi dedicati, un segnale tangibile che il progetto sta entrando nella fase conclusiva.
Le nuove fermate del Brt
Nel quartiere Japigia, in via Caldarola, sono state montate le strutture portanti delle fermate del Brt. Queste pensiline, oltre a offrire riparo ai passeggeri, saranno dotate di tecnologie avanzate come videosorveglianza, impianti di diffusione sonora, access point wi-fi e display informativi. In totale, saranno installate 83 pensiline, di cui 72 con copertura superiore e 11 con sedute tecnologiche informatizzate.
I dettagli delle infrastrutture
Le pensiline non saranno solo punti di attesa, ma veri e propri hub informativi che forniranno dati in tempo reale sul trasporto pubblico. Questo sistema integrato permetterà ai cittadini di avere informazioni precise sui tempi di attesa e sulle rotte dei bus, migliorando significativamente l’esperienza di viaggio.
Lo stato dei lavori
I lavori per le corsie dedicate ai bus elettrici del Brt non sono ancora completati, ma la fase finale sta vedendo l’inserimento parallelo di semafori e pensiline lungo i percorsi. In via Magna Grecia, i lavori sono ancora in corso, mentre in via Peucetia è stato aperto un nuovo fronte di lavoro. In via Caldarola, i percorsi rossi previsti per i bus elettrici sono già ultimati.
La regolazione del traffico
L’installazione dei semafori di ultima generazione, dotati anche di telecamere, è un segnale che la futura circolazione del traffico dovrà essere regolata con precisione per evitare ritardi e pericoli. Questi dispositivi, insieme alle corsie dedicate, garantiranno un flusso di traffico più efficiente e sicuro per tutti gli utenti della strada.
Le dichiarazioni dell’assessore Scaramuzzi
L’assessore Domenico Scaramuzzi, della Giunta guidata dal sindaco Vito Leccese, ha espresso sicurezza circa la conclusione puntuale dei lavori. Secondo Scaramuzzi, i lavori per la realizzazione dei tracciati Brt sono ormai completati per l’80%. La scadenza del 30 giugno, dettata dalle previsioni dell’Unione Europea per i progetti Pnrr, potrebbe essere rispettata. Tuttavia, il Governo sta trattando per ottenere flessibilità sulla data di consegna delle opere, con l’Unione Europea che sembra disposta a concedere un’estensione fino ad agosto.
Scaramuzzi ha anche annunciato che i 42 mezzi previsti per il Brt sono già a Bari e che le infrastrutture di ricarica saranno pronte entro la fine dell’estate. Dopo il completamento dei lavori sull’infrastruttura, inizierà un periodo di collaudo dei mezzi e dell’opera per ottenere le autorizzazioni dal Ministero. Se tutto procede come previsto, il servizio dovrebbe partire tra gennaio e febbraio 2027.
Con queste novità, Bari si prepara a vivere una rivoluzione nella mobilità urbana, offrendo ai cittadini un trasporto pubblico più efficiente, sicuro e tecnologicamente avanzato.



