Ad Altamura, a partire dal 5 agosto 2026 sono stati avviati controlli intensificati sui pubblici esercizi e sulle attività di intrattenimento. L’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Interno mira a garantire la sicurezza pubblica e il rispetto delle normative vigenti in materia di pubblico spettacolo.
Questa campagna di verifiche si inserisce in un più ampio piano di prevenzione, con particolare attenzione ai rischi legati agli incendi e alla gestione delle emergenze nei luoghi ad elevata affluenza. Le ispezioni riguarderanno diverse tipologie di attività, tra cui discotechebarristorantipubhotelagriturismisale ricevimenti e circoli privati con più di 100 soci.
Le nuove normative per la sicurezza
Le verifiche ispettive si concentreranno sul possesso delle autorizzazioni necessarie sulla coerenza tra attività dichiarata e attività effettivamente svolta e sulla documentazione relativa alle misure di sicurezza e ai piani di emergenza. Gli operatori sono tenuti a mantenere condizioni di sicurezza adeguate, anche in presenza di modifiche organizzative o strutturali.
Le sanzioni per il mancato rispetto delle normative possono essere amministrative con multe che vanno da 258 a 1.549 euro fino alla sospensione o revoca delle autorizzazioni. Nei casi più gravi, possono essere applicate anche responsabilità di natura penale.
Eventi con ingresso a pagamento
Particolare attenzione sarà riservata agli eventi con ingresso a pagamento o finalità di lucro, che rientrano nella disciplina del pubblico spettacolo. In questi casi, si applicano le disposizioni previste dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) con obblighi stringenti in materia di autorizzazionisicurezza e agibilità dei locali.
Le attività ispettive verificheranno anche la comunicazione delle modifiche agli uffici competenti mediante gli strumenti autorizzativi previsti dalla legge, come la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o la DIA (Dichiarazione di Inizio Attività). Il mancato rispetto di queste normative può comportare la cessazione dell’attività e, in caso di reiterazione delle violazioni, la chiusura del locale per un periodo non superiore a sette giorni.
Le sanzioni previste
Le sanzioni amministrative pecuniarie per chi organizza eventi senza la prescritta autorizzazione vanno da 258 a 1.549 euro. Inoltre, è sempre disposta la cessazione dell’attività svolta in difetto di SCIA. Se l’attività è svolta in un locale per il quale è stata rilasciata autorizzazione per diversa attività, in caso di reiterazione delle violazioni è disposta altresì la chiusura del locale per un periodo non superiore a sette giorni.
Le autorità competenti per l’applicazione di queste sanzioni sono i Sindaci dei comuni interessati. I proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie sono devoluti allo Stato tramite il concessionario del servizio di riscossione dei tributi.
Questa iniziativa rappresenta un passo fondamentale per garantire la sicurezza pubblica e la corretta applicazione delle normative vigenti a tutela dei cittadini e degli operatori del settore. Gli operatori sono invitati a rispettare scrupolosamente le nuove disposizioni per evitare sanzioni e garantire un ambiente sicuro per tutti.



