11 Giugno 2026 ⛈ 21°

Finanziamento ministeriale da 14mila euro per l’Ordine degli Ingegneri della Bat

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Barletta-Andria-Trani ha ricevuto 14mila euro dal Ministero per la Transizione Digitale per potenziare i servizi digitali: accesso con SPID e CIE, area riservata per profili professionali e aggiornamento dell’infrastruttura.

Finanziamento ministeriale da 14mila euro per l’Ordine degli Ingegneri della Bat

Il 11 Giugno 2026 l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Barletta-Andria-Trani ha ottenuto un contributo a sportello dal Ministero per la Transizione Digitale per modernizzare i servizi online dell’ente. Il finanziamento, pari a 14mila euroè destinato a interventi di natura digitale che mirano a semplificare le procedure amministrative e aumentare la sicurezza degli accessi per gli iscritti.

Il progetto prevede interventi concreti sul portale istituzionale e sulla struttura tecnica di supporto, con l’obiettivo di fornire agli ingegneri iscritti strumenti per valorizzare competenze e percorsi formativi. Questa iniziativa è presentata come una tappa precisa del processo di ammodernamento digitale dell’Ordine sul territorio della Provincia di Barletta-Andria-Trani.

Integrazione di accessi: SPID e CIE sul portale istituzionale

Una delle modifiche centrali riguarda l’adozione di SPID e CIE per l’accesso al portale dell’Ordine: l’intento è rendere più semplice e sicuro l’ingresso agli strumenti digitali riservati agli iscritti. L’implementazione di questi sistemi di autenticazione federata permette di uniformare le identità digitali e di ridurre la burocrazia legata all’identificazione, garantendo al contempo livelli più elevati di protezione dei dati personali.

L’introduzione di SPID e CIE si accompagna a interventi tecnici per l’adeguamento dell’infrastruttura, in modo che le pagine di login e le sessioni utente rispondano a standard di sicurezza aggiornati e a requisiti di interoperabilità con le piattaforme pubbliche nazionali.

Area riservata e portfolio professionale degli iscritti

Il cuore funzionale del progetto è la creazione di un’area riservata all’interno del portale, pensata come spazio personale per ogni ingegnere iscritto. In questo ambiente digitale gli utenti potranno compilare e aggiornare il proprio profilo con competenzespecializzazioni e percorsi formativitrasformando il singolo profilo in un portfolio professionale consultabile in modo controllato.

La disponibilità di un portfolio digitale mira a valorizzare le professionalità presenti nell’Ordine e a facilitare la comunicazione istituzionale e professionale verso enti e imprese interessate. L’area riservata sarà strutturata per garantire la privacy degli iscritti e la possibilità di aggiornare in autonomia i dati del proprio profilo.

Valore professionale e visibilità degli ingegneri

Secondo la governance dell’Ordine, la piattaforma non rappresenta solo un adeguamento tecnico, ma uno strumento di promozione del capitale umano: il portfolio digitale rende più immediata la presentazione delle competenze e può incrementare le opportunità di collaborazione con il sistema produttivo e le istituzioni. Per questo motivo il design e le funzionalità saranno pensate per essere fruibili e orientate alla valorizzazione professionale.

Destinazione delle risorse e dichiarazioni ufficiali

Il finanziamento di 14mila euro sarà ripartito tra più interventi. Una quota è riservata all’ampliamento e all’aggiornamento del sito istituzionale, mentre la restante parte finanzierà l’adeguamento dell’infrastruttura hardware necessaria per sostenere i nuovi servizi digitali e garantire continuità operativa.

La presidente dell’Ordine, Antonella Cascellaha commentato l’esito del bando con parole che sottolineano il valore dell’investimento: “Questo finanziamento rappresenta un passaggio significativo nel percorso di innovazione digitale dell’Ordine” e ha aggiunto che “Investire su strumenti moderni e accessibili significa offrire ai nostri iscritti servizi più efficienti“. In chiusura ha ribadito che “La realizzazione di un’area riservata con portfolio professionale non è solo un aggiornamento tecnologico, ma un vero strumento di valorizzazione delle competenze degli ingegneri, capace di rafforzare la loro visibilità e il loro ruolo nel sistema produttivo e istituzionale“.

La comunicazione ufficiale del progetto è datata 11 Giugno 2026 e indica come step immediati l’avvio delle attività di progettazione tecnica e la pianificazione degli interventi di sviluppo web e acquisizione hardware.

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