In un giorno di mobilitazione nazionale, Proximail movimento pugliese nato per rafforzare la comunità professionale degli psicologi, ha deciso di unirsi alla protesta contro la recente riforma previdenziale approvata dall’ENPAPl’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi. La riforma, che introduce un significativo aumento dei contributi obbligatori, ha scatenato un malcontento diffuso tra i professionisti del settore, accusando la governance dell’Ente, guidata dalla maggioranza di AltraPsicologiadi aver agito senza un adeguato coinvolgimento della base.
La protesta, indetta per oggi, 12 giugno 2026rappresenta un momento cruciale per il futuro della professione. Proxima esprime forte preoccupazione non solo per il merito delle modifiche previdenziali, ma soprattutto per il metodo adottato per giungere alla loro approvazione. Una trasformazione di tale portata, secondo il movimento, avrebbe richiesto un percorso trasparente, partecipato e condiviso con gli iscritti.
La denuncia di Proxima: mancanza di consultazione e trasparenza
Geremia Capriuoliportavoce di Proxima, spiega: “Ci troviamo di fronte a una riforma che impatta in maniera diretta e significativa sulla vita professionale e previdenziale di migliaia di colleghi. Riteniamo grave che un cambiamento così rilevante sia stato gestito sostanzialmente nel silenzio, senza una reale consultazione pubblica e senza aprire un confronto ampio e approfondito con gli psicologi italiani.”
Il movimento sottolinea come l’aumento contributivo rischi di avere effetti particolarmente pesanti sui giovani professionisti, sugli psicologi con redditi più bassi e su quanti operano in contesti lavorativi caratterizzati da precarietà e incertezza economica. “La previdenza non può essere materia riservata a pochi: deve essere costruita attraverso il dialogo e la partecipazione di tutta la comunità professionale”, aggiunge Capriuoli.
Le conseguenze della riforma per i professionisti
La riforma previdenziale approvata dall’ENPAP rappresenta un punto di svolta per la professione degli psicologi. L’aumento dei contributi obbligatori, secondo Proxima, potrebbe avere ripercussioni negative sul futuro pensionistico di molti professionisti. “Il futuro della professione passa attraverso istituzioni previdenziali capaci di ascoltare gli iscritti e di condividere le scelte strategiche che incidono sul loro percorso professionale e sul loro futuro pensionistico”, conclude Capriuoli.
Con l’adesione alla manifestazione, Proxima intende sostenere una richiesta di maggiore trasparenza, partecipazione democratica e responsabilità nelle decisioni che riguardano il presente e il futuro degli psicologi italiani. La protesta di oggi rappresenta un passo importante verso una maggiore consapevolezza e coinvolgimento della comunità professionale nelle scelte che la riguardano.



