13 Giugno 2026 ☀ 21°

Stadio D’Angelo indisponibile: il Bari cerca alternative per la prossima stagione

Il Bari è alla ricerca di una soluzione per lo stadio dopo il rifiuto di Altamura. Scopri i dettagli della decisione e le implicazioni per la prossima stagione

Stadio D’Angelo indisponibile: il Bari cerca alternative per la prossima stagione

Il Bari si trova in una situazione complessa riguardo alla scelta dello stadio per la prossima stagione. Dopo il rifiuto del Comune di Altamura, il club biancorosso deve trovare rapidamente una soluzione per garantire la propria partecipazione al campionato.

La questione dello stadio è diventata un punto cruciale per il Bari, con il sindaco Vito Leccese e la proprietà De Laurentiis in disaccordo. La scadenza per l’iscrizione al campionato si avvicina, e il club deve presentare una soluzione concreta entro il 16 giugno.

Il rifiuto di Altamura e le motivazioni

Il sindaco di Altamura, Vitantonio Petronella, ha comunicato ufficialmente il rifiuto alla richiesta di Luigi De Laurentiis per l’utilizzo dello stadio Tonino D’Angelo. Le motivazioni principali includono la necessità di garantire priorità alla squadra locale, impegnata nel campionato di Serie C, e le opere infrastrutturali in corso nell’area adiacente allo stadio.

La capienza dell’impianto è stata ritenuta poco compatibile con l’affluenza abituale del pubblico barese, e ci sono ancora approfondimenti tecnici in corso sulla struttura. Inoltre, la tifoseria locale ha manifestato apertamente la propria contrarietà verso la multiproprietà dei De Laurentiis, creando un clima di malcontento.

Le alternative e le sfide future

Il Bari ha richiesto disponibilità anche a Monopoli per giocare le proprie gare interne allo stadio Vito Simone Veneziani. Tuttavia, la situazione rimane complessa, con la Questura di Bari che deve valutare i possibili problemi legati all’ordine pubblico nei giorni delle partite.

Trasferire le gare interne in impianti più piccoli significherebbe ridisegnare completamente la gestione del pubblico, degli spostamenti, della viabilità e della sicurezza. Il paradosso è che il San Nicola rischia di restare inutilizzato, con la nuova convenzione che potrebbe diventare il terreno di uno scontro politico, amministrativo e sportivo.

Le implicazioni per la tifoseria

La decisione di Altamura ha sollevato preoccupazioni tra i tifosi del Bari, che temono per la gestione delle partite e la sicurezza. La riduzione della capienza degli stadi alternativi potrebbe limitare l’affluenza e l’esperienza di gioco per i sostenitori del club.

Inoltre, la situazione crea tensioni tra le tifoserie locali, con il rischio di ulteriori manifestazioni di malcontento. Il club deve trovare una soluzione rapida per garantire la partecipazione al campionato e soddisfare le esigenze dei propri tifosi.

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