In provincia di Foggia, un fenomeno preoccupante sta mettendo a rischio l’ecosistema ambientale. Una quindicina di autovetture rubate, private di parti o componenti e spesso date alle fiamme, sono state ritrovate negli ultimi giorni. Gli ispettori ambientali della Civilis guidati dal comandante Giuseppe Marasco, stanno monitorando la situazione con controlli giornalieri, lanciando un allarme sulla diffusione del fenomeno che potrebbe avere gravi conseguenze per l’ambiente.
Le zone più colpite dal fenomeno
Le aree maggiormente interessate da questo problema sono la strada pedegarganica la provinciale per la borgata di Mezzanone il torrente Carapelle (dal lato che interessa la zona di Manfredonia) e i pressi dell’area dell’ex pista di Mezzanone. In particolare, il torrente Carapelle ospita una dozzina di carcasse di autovetture, abbandonate illegalmente da circa due mesi.
Il rischio inquinamento delle falde acquifere
Il comandante Giuseppe Marasco ha dichiarato che queste carcasse, non ancora rimosse, rappresentano un serio pericolo per l’inquinamento delle falde acquifere e dei terreni circostanti. Molto spesso, le autovetture abbandonate finiscono su terreni coltivati a grano e ortaggi, aumentando il rischio di contaminazione. “Da circa due mesi – dichiara Marasco – sono presenti queste carcasse che non vengono ancora rimosse con possibili pericoli per l’inquinamento delle falde acquifere e dei terreni.”
La presenza di queste carcasse abbandonate non solo deturpa il paesaggio, ma rappresenta anche un serio rischio per la salute pubblica e per la biodiversità locale. I liquidi di scarico e i materiali tossici presenti nelle autovetture possono infiltrarsi nel terreno, contaminando le acque sotterranee e danneggiando le colture agricole. Inoltre, l’abbandono illecito di veicoli rappresenta un reato ambientale che deve essere contrastato con maggiore vigore.
Per affrontare questo problema, è necessario un intervento coordinato tra le autorità locali, le forze dell’ordine e le associazioni ambientaliste. La rimozione tempestiva delle carcasse e il rafforzamento dei controlli nelle zone a rischio sono misure essenziali per prevenire ulteriori danni all’ambiente. Inoltre, campagne di sensibilizzazione possono aiutare a educare la popolazione sull’importanza di smaltire correttamente i veicoli fuori uso.



