15 Giugno 2026 ☁ 26°

Stadio Roma a Pietralata: accelerazione procedura autorizzativa per Euro 2032

Il commissario straordinario Massimo Sessa ha avviato la conferenza dei servizi per il nuovo stadio della Roma a Pietralata, riducendo i tempi di approvazione a 90 giorni.

Stadio Roma a Pietralata: accelerazione procedura autorizzativa per Euro 2032

Il sogno di un nuovo stadio per la A.S. Roma a Pietralata si avvicina sempre di più alla realtà. Grazie all’intervento del commissario straordinario Massimo Sessanominato dal Governo, l’iter burocratico per la realizzazione dell’impianto ha subito una notevole accelerazione. L’obiettivo è chiaro: rendere il nuovo stadio operativo in tempo per ospitare le partite di Euro 2032.

Procedure snelle e tempi certi per il nuovo stadio

Con l’emanazione della prima ordinanza da parte del commissario Sessa, il processo di valutazione e approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (P.F.T.E.) è stato semplificato. L’ordinanza, immediatamente efficace, riduce a 90 giorni complessivi l’intero procedimento per il rilascio del provvedimento di autorizzazione unico, incluso il provvedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.).

Il nuovo stadio è stato dichiarato di interesse strategico nazionale dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodidi concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza dell’impianto non solo per la squadra giallorossa, ma per l’intero sistema sportivo italiano.

Le fasi del procedimento accelerato

Il procedimento disciplinato dall’ordinanza è articolato in diverse fasi ben definite:

  • 5 giorni per la verifica della completezza della documentazione;
  • 5 giorni per integrazioni documentali da parte del proponente;
  • 30 giorni per la presentazione di osservazioni da parte del pubblico e per le verifiche tecniche;
  • 30 giorni per integrazioni documentali e controdeduzioni;
  • 10 giorni per la seduta conclusiva della Conferenza di Servizi.

Questo calendario dettagliato rappresenta un modello di semplificazione amministrativa che mira a garantire trasparenza, legalità e rispetto delle valutazioni ambientali, come sottolineato dal ministro Abodi. “Procedure più snelle, tempi certi e pieno coordinamento tra le amministrazioni, Comune e Regione, consentiranno di ridurre a 90 giorni il percorso autorizzativo”, ha dichiarato Abodi.

Il ruolo delle istituzioni e le dichiarazioni del sindaco Gualtieri

Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha espresso grande soddisfazione per l’avvio della Conferenza dei Servizi, definendola un passaggio fondamentale per il futuro stadio della Roma. “L’avvio della Conferenza dei Servizi rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro stadio della Roma a Pietralata e per il percorso che porterà la città a dotarsi di una nuova infrastruttura sportiva moderna e sostenibile e pienamente integrata con il territorio”, ha dichiarato Gualtieri.

Il sindaco ha inoltre sottolineato il lavoro svolto dall’Amministrazione in questi anni, che ha consentito di definire e consolidare l’interesse pubblico dell’opera. “Continueremo a lavorare insieme a tutte le istituzioni coinvolte per garantire tempi certi, massima trasparenza e rigorose valutazioni”, ha aggiunto Gualtieri, con l’obiettivo di cogliere le opportunità legate agli Europei del 2032 e di realizzare un’opera strategica per tutta la Capitale.

I tempi per Euro 2032 e il progetto esecutivo

La Roma ha già completato il progetto esecutivo dello stadio, lavorando in anticipo sui tempi. La conferenza dei servizi, che durerà al massimo 80 giorniè divisa in due mesi di discussioni e 20 giorni finali per le controdeduzioni e la relazione di chiusura. Se tutto procederà senza intoppi, i lavori potrebbero iniziare all’inizio della prossima primavera, con l’obiettivo di inaugurare lo stadio in due anni e mezzoal massimo tre.

La lista esatta degli stadi scelti per Euro 2032 dovrà essere inviata all’UEFA a metà settembre, mentre la riunione finale dei capi del calcio europeo è fissata per il 5 ottobre. La presenza dello stadio della Roma in questa lista non è condizione necessaria per aprire i lavori, ma rappresenta un importante traguardo per il club e per la città di Roma.

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 41 · NO₂ 4 µg/m³