Nella notte tra il 15 e il 16 giugno, Molfetta è stata scossa da un omicidio che ha lasciato la comunità in stato di shock. Antonio La Forgia, un giovane di 23 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato morto nella sua auto nella zona della Madonna dei Martiri. Le prime ricostruzioni parlano di almeno tre colpi di pistolauno dei quali mortale alla testa.
Le prime ricostruzioni dell’accaduto
Secondo le prime informazioni raccolte dai CarabinieriAntonio La Forgia è stato raggiunto da tre colpi di pistolauno alla testa e due al torace. Le ferite, troppo gravi, non gli hanno lasciato scampo. Il giovane è deceduto poco dopo il suo arrivo al pronto soccorso dell’ospedale Don Tonino Bellononostante i tentativi di rianimazione.
L’allarme è scattato nelle prime ore della notte, quando il personale del 118 ha richiesto l’intervento dei Carabinieri della compagnia di Molfetta. Sul luogo dei fatti sono intervenuti anche gli specialisti della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari, incaricati di effettuare i rilievi tecnici e repertare ogni elemento utile alle indagini.
Le indagini in corso
Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani e affidate ai Carabinierisi concentrano ora sulla ricostruzione della dinamica dell’agguato e sull’individuazione del responsabile, o degli eventuali responsabili, del delitto. Non è escluso alcun movente, e le forze dell’ordine stanno esaminando ogni pista possibile.
Sul corpo di Antonio La Forgia sarà disposta l’autopsia presso l’Istituto di medicina legale del Policlinico di Bari. Al vaglio degli investigatori anche le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza nella zona della litoranea di ponentenei pressi del cimitero. Le telecamere potrebbero fornire indizi cruciali per identificare il colpevole.
Il contesto e le prime ipotesi
Antonio La Forgia è stato trovato nella sua auto nei pressi di una rotatoria non lontano dalla zona industriale. Secondo alcune testimonianze, il giovane sarebbe stato raggiunto dai colpi di pistola mentre si trovava all’interno del veicolo. Non è ancora chiaro se fosse alla guida al momento dell’agguato.
Le indagini si stanno concentrando su un giovane che sarebbe fuggito in scooter dopo aver sparato. Tuttavia, questa pista è solo una delle molte che gli investigatori stanno seguendo. La Procura di Trani ha avviato immediatamente le indagini, delegate ai Carabinieri, per fare chiarezza non solo sulla dinamica ma soprattutto sull’identità del killer e sul movente.
La comunità di Molfetta è in stato di shock per l’accaduto. Antonio La Forgia era un giovane noto alle forze dell’ordine, ma le circostanze del suo omicidio rimangono ancora avvolte nel mistero. Le indagini continueranno nei prossimi giorni per cercare di fare luce su questo tragico evento.



