19 Giugno 2026 ☀ 26°

Mònde – Festa del Cinema sui cammini: il premio a Sajad Soleymani e il messaggio di speranza

Sajad Soleymani, regista iraniano, ha vinto il Premio Archivio Mad alla nona edizione di Mònde - Festa del Cinema sui cammini con il cortometraggio 'Ker'. Nonostante i problemi con il visto, il suo messaggio di speranza e resistenza ha conquistato il pubblico e la giuria.

Mònde – Festa del Cinema sui cammini: il premio a Sajad Soleymani e il messaggio di speranza

In un’epoca di tensioni internazionali e dibattiti accesi sulla convivenza e il dialogo interculturale, il cinema indipendente continua a essere un potente strumento di connessione tra culture diverse. La nona edizione di Mònde – Festa del Cinema sui camminitenutasi a Foggia a fine maggio, ne è un esempio lampante. Tra i protagonisti di questa edizione, il regista iraniano Sajad Soleymaniil cui cortometraggio ‘Ker’ ha conquistato il Premio Archivio Mad – Cortometraggiosezione Panorama Memoria.

Un premio per la resistenza e la libertà

Il cortometraggio di Soleymani è stato premiato per aver raccontato con intensità una storia di amore, paura e resistenza dentro la moschea, spazio sacro che diventa luogo di tensione umana e politica. La giuria ha sottolineato come ‘Ker’ interroghi la libertà dei corpi, dei desideri e delle identità, affermando la necessità di uno sguardo multiculturale capace di riconoscere la pluralità delle fedi e delle vite come valore indispensabile.

La motivazione del premio risuona con particolare intensità alla luce delle tensioni internazionali di queste settimane, soprattutto nel contesto del Medio Oriente. Il cortometraggio di Soleymani diventa così un simbolo di resistenza e speranza, un ponte tra culture e tradizioni diverse.

Le difficoltà di un regista indipendente

Sajad Soleymani non ha potuto essere presente alla cerimonia di premiazione a causa di problemi legati al visto. Nel suo videomessaggio, il regista ha spiegato che per un regista indipendente la sfida non è soltanto realizzare un film. Spesso dobbiamo superare ostacoli nel nostro Paese e barriere che esistono oltre i nostri confini.

Nonostante le difficoltà, Soleymani ha espresso la sua gratitudine per il riconoscimento e ha dedicato il premio a tutte le persone che credono nel cinema indipendente e a tutti coloro che sono sinceramente felici di vedere il successo degli altri. Il regista ha anche annunciato di essere già al lavoro sul suo prossimo progetto indipendente, dimostrando una determinazione e una passione che vanno oltre i confini geografici e politici.

Mònde – Festa del Cinema sui cammini: un festival di incontri e culture

La nona edizione di Mònde ha attirato l’attenzione nazionale e internazionale non solo per la presenza di protagonisti del cinema mondiale come Kevin SpaceyMatthew ModineTerry GilliamMargherita BuyLino Musella e Maurizio Nichettima soprattutto per il suo impegno nel promuovere il cinema indipendente e le opere capaci di interrogare il presente attraverso la memoria, i diritti e le trasformazioni sociali.

Il direttore artistico Luciano Toriello ha spiegato che il festival ha cercato in tutti i modi di consentire a Soleymani di raggiungere l’Italia, ma purtroppo non ci sono riusciti. Questo ha reso il premio ancora più significativo, un riconoscimento della capacità del cinema di creare incontri tra persone, storie e culture diverse, anche quando le distanze geografiche e politiche sembrano renderli impossibili.

Il messaggio di Soleymani rappresenta la conferma della vocazione di Mònde, un festival che, come i cammini a cui è dedicato, continua a creare connessioni e dialoghi tra culture diverse. Il cinema, in questo contesto, diventa un mezzo potente per affrontare le sfide del nostro tempo e promuovere la comprensione e il rispetto reciproco.

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