Con l’approssimarsi della stagione calda il Comune ha adottato misure concrete per ridurre i rischi legati allo stato del verde pubblico e privato. Il sindaco Manuel Minervini ha firmato un’ordinanza pubblicata il 20 Giugno 2026 che impone interventi di manutenzione e interventi di sanificazione su tutto il territorio comunale, con decorrenza già dal 15 giugno scorso e validità fino al prossimo settembre.
La disposizione intende prevenire incendi e situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica, ponendo obblighi sia per le aziende municipalizzate sia per i proprietari privati. Nel testo del provvedimento sono presenti prescrizioni precise e incarichi diretti ad alcune società comunali per attuare le azioni richieste dal Comune.
Ordinanza del sindaco Manuel Minervini del 20 Giugno 2026
Nel documento il sindaco Manuel Minervini dispone che «di provvedere immediatamente a partire dalla data di pubblicazione della presente Ordinanza» alcune entità devono svolgere lavori urgenti. Tra le indicazioni specifiche, il provvedimento richiama l’esecuzione della bonifica da sterpaglie e la rimozione di materiali a rischio incendio, con un’attenzione particolare alle aree comunali e ai margini stradali.
Chi ha compiti operativi: Multiservizi e A.S.M.
Le società indicate dall’ordinanza, Multiservizi e A.S.M. sono incaricate «ognuno per le proprie competenze e responsabilità, ad effettuare la bonifica da sterpaglie di tutte le aree di proprietà comunale, dei margini delle strade e dei cordoli dei marciapiedi nonché effettuare una accurata campagna di disinfestazione della città al fine di tutelare la salubrità e l’igiene dei luoghi». Queste misure devono essere eseguite in deroga ai normali termini di scadenza, con effetto immediato alla pubblicazione dell’atto.
Obblighi a carico dei privati e norme di prevenzione antincendio
I proprietari di aree private sono tenuti ad adottare le «necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendio, mediante pulizia dei suddetti siti, provvedendo alla rimozione di erba secca, sterpaglie, residui di vegetazione e di ogni altro materiale infiammabile». Il testo menziona inoltre il ricorso ad aratura e «al trattamento sistematico con prodotti ritardanti la combustione», azioni finalizzate a scongiurare pericoli e danni a terzi.
L’ordinanza sottolinea anche l’obbligo per i privati di eseguire ulteriori interventi di manutenzione, pulizia e sfalcio «ogniqualvolta, lo stato dei luoghi determini situazioni di pericolo per l’igiene pubblica, la sicurezza, il decoro urbano, la circolazione stradale o la prevenzione degli incendi». In pratica, oltre alle scadenze fissate, la situazione reale dei luoghi può richiedere interventi aggiuntivi e immediati.
Sanzioni e responsabilità
Il provvedimento prevede misure punitive per chi non ottempera: ai trasgressori saranno applicate sanzioni economiche, salvo che l’illecito non sia contestabile anche in sede penale. La previsione mira a garantire l’efficacia dell’ordinanza e la tutela collettiva contro i rischi derivanti dalla mancata manutenzione del verde e dall’accumulo di materiali infiammabili.
Questo intervento amministrativo è stato registrato come articolo numero 135 ed è stato aggiornato il 19 Giugno 2026 alle ore 15:31. L’adozione dell’ordinanza rappresenta una misura preventiva che combina la gestione del verde pubblico con attività di disinfestazione per proteggere la salute e la sicurezza della comunità.
Tutte azioni concepite per ridurre il rischio di incendi e migliorare la salubrità urbana nel periodo estivo.


