Il Circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana ha portato all’attenzione del Consiglio Comunale di Barletta, durante la seduta del 18 giugno 2026il problema del disturbo della quiete pubblica in via Lattanzionella zona 167. Questo fenomeno, segnalato più volte sui social media e dagli organi di stampanon riguarda solo quella specifica area, ma si estende a diversi quartieri della città.
Ogni sera e notte, cittadini e residenti sono costretti a sopportare schiamazzi notturnimusica ad alto volume e il rombo di auto e moto che scorrazzano a velocità sostenuta. Questo comportamento non solo causa un grave inquinamento acusticoma compromette anche la vivibilità e la sicurezza pubblica.
Le denunce dei cittadini e l’inefficacia delle Forze dell’Ordine
Numerosi cittadini hanno presentato esposti e denunce alle Forze dell’Ordinespesso senza ottenere risposte concrete. Il Circolo Franco Dambra ritiene che l’Amministrazione Comunale debba adottare un approccio più incisivo, che vada oltre le semplici azioni repressive.
È necessario un piano articolato che analizzi le cause del problema e proponga soluzioni efficaci. Tra le misure da adottare, il Circolo Franco Dambra suggerisce:
1. Sicurezza e rispetto delle regole
I controlli serali e notturni devono essere intensificati, con particolare attenzione all’alterazione di marmitte e scarichi e alla guida pericolosa. È fondamentale ascoltare le segnalazioni della cittadinanza, spesso ignorate. Inoltre, è necessario verificare il rispetto degli orari di chiusura dei locali e dei regolamenti per i dehors.
2. Spazi e luoghi di aggregazione
Barletta ha bisogno di aree attrezzate dove i giovani possano incontrarsi in modo sicuro e rispettoso. Attualmente, la città offre principalmente locali commercialidove i ragazzi sono trattati come clienti e non come cittadini. È essenziale creare campetti sportivi aperti fino a tardi, spazi culturali gestiti da associazioni, parchi attrezzati e illuminatie luoghi di socialità diffusi nei quartieri, non solo nel centro.
3. Educazione e corresponsabilità
È importante implementare, con il supporto di associazioni ed esperticampagne educative nelle scuole e nei centri aggregativi sul rispetto della quiete pubblica, dei beni comuni e della sicurezza stradale. I giovani devono essere coinvolti nella definizione delle regole e nella cura degli spazi.
4. Riqualificazione urbana
Nella zona 167 e in altre aree periferiche, esistono zone al buio e senza servizi che diventano facilmente luoghi di degrado. Serve un piano di manutenzione e rigenerazione urbana che risponda ai bisogni della cittadinanza.
La posizione del Circolo Franco Dambra
Il Circolo Franco Dambra si schiera dalla parte dei cittadini che chiedono quiete e sicurezzama anche dalla parte dei giovani, a cui la città non offre abbastanza alternative. Non esiste vivibilità senza diritti, e non esistono diritti senza doveri.
Non si costruisce una città vivibile solo a colpi di verbali. Si costruisce dando ai giovani un posto dove stare e ai cittadini la garanzia del rispetto. Barletta merita entrambe le cose.


