21 Giugno 2026 ☀ 25°

Progetto per Prima Cala: pedana, sedia job e 50mila euro per l’accesso al mare

Il Comune di Molfetta ha candidato al bando regionale Mare Democratico un progetto per rendere la spiaggia di Prima Cala più accessibile: una pedana in legno, una sedia JOB per l’ingresso in acqua e la piantumazione di alberi per migliorare fruibilità e ombreggiatura. L’iniziativa rientra nel programma POC Puglia 2026-2027 e figura tra le priorità dei primi 180 giorni di mandato del sindaco Manuel Minervini.

Progetto per Prima Cala: pedana, sedia job e 50mila euro per l’accesso al mare

Il Comune di Molfetta ha formalizzato la candidatura della Prima Cala al bando regionale Mare Democraticouna misura inserita nella programmazione POC Puglia 2026-2027 volta a valorizzare le spiagge libere della costa attraverso interventi di accessibilitàsicurezza e servizi migliorati. La proposta è stata presentata nell’ambito delle iniziative ritenute prioritarie nei primi 180 giorni di mandato del sindaco Manuel Minervini e punta a trasformare un tratto di costa molto frequentato in un luogo più inclusivo.

Interventi tecnici previsti per la Prima Cala

Il progetto candidato prevede la realizzazione di una pedana in legno che faciliterà l’accesso alla battigia per le persone con ridotta mobilità e l’installazione di una sedia JOB pensata per consentire l’ingresso in acqua anche a chi ha disabilità motorie. A corredo degli aspetti funzionali, è prevista la piantumazione di alberi lungo il percorso di avvicinamento alla spiaggia per offrire ombra e migliorare la fruizione complessiva dell’area. L’intervento è stimato al massimo contributo previsto dal bando, pari a 50mila euroe la documentazione tecnica è stata predisposta dal Settore Lavori Pubblici del Comune di Molfetta.

Dettagli operativi e stato della candidatura

Con una determinazione del Settore Lavori Pubblici si è formalizzata la trasmissione della candidatura alla Regione Pugliacorredata da elaborati tecnici, planimetrie e rilievi dell’area interessata. L’obiettivo dichiarato è sfruttare integralmente il plafond previsto dal bando per assicurare che l’intervento sia completo e immediatamente fruibile: dalla pedana alla sedia JOB fino alla riqualificazione vegetale del percorso di accesso. L’azione amministrativa è stata inserita tra le priorità del sindaco per i primi 180 giorni dall’insediamento.

Dichiarazioni e orientamento politico-amministrativo

Il sindaco Manuel Minervini ha motivato la candidatura con un richiamo ai principi di inclusione: «L’accessibilità non può essere considerata un intervento straordinarioma un principio che deve guidare ogni scelta amministrativa»; ha inoltre sottolineato che «Investire sulla qualità delle nostre spiagge significa migliorare la vivibilità della città». L’amministrazione ribadisce la volontà di continuare a cercare risorse regionali, nazionali ed europee per progetti che aumentino la qualità degli spazi pubblici e la fruibilità per tutti i cittadini.

La candidatura alla misura Mare Democratico rientra nella strategia complessiva dell’ente per promuovere una Molfetta più moderna e accessibile: «Vogliamo una Molfetta nella quale il mare sia davvero un patrimonio di tutti e tutte, senza barriere e senza esclusioni», ha affermato il primo cittadino. Sul piano operativo il Comune evidenzia che questa iniziativa è solo una delle azioni previste per rafforzare l’attrattività turistica e migliorare la vivibilità degli spazi costieri.

Valore sociale e sostenibilità dell’intervento

L’intervento alla Prima Cala unisce due aspetti fondamentali: da un lato la concreta eliminazione di barriere che limitano l’accesso al mare per persone con disabilità, dall’altro la riqualificazione ambientale con nuove piantumazioni per aumentare comfort e fruibilità. Il progetto si propone quindi come un modello locale di inclusione e sostenibilità, volto a rendere la spiaggia pubblica uno spazio più accogliente per residenti e visitatori.

Il Comune di Molfetta ha ribadito che «Un intervento che permetterà di migliorare l’accessibilità al mare per le persone con disabilità» e ha aggiunto che «Continua il lavoro quotidiano per impostare l’attività amministrativa dei prossimi mesi. Il percorso è appena iniziato», indicando che la candidatura è parte di un programma più ampio di riqualificazioni e servizi pubblici.

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