Il Comune di Bisceglie ha proclamato il lutto cittadino per martedì 23 giugno 2026 e ha definito il programma di omaggio per Franco Napoletano ex sindaco della città: camera ardente in Sala Consiliare tra il 22 e il 23 giugno e funerali alle 16:00 nella Basilica Concattedrale di San Pietro. La comunità si è stretta attorno alla famiglia per l’ultimo saluto al politico, morto a 66 anni. Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026.
L’addio a Napoletano è rilevante per il forte impatto che ha avuto sulla vita amministrativa cittadina tra il 1996 e il 2006 e per il successivo approdo in Parlamento nel 2006. Il rito funebre e le misure straordinarie decise dall’amministrazione fotografano la centralità della sua figura nella storia recente di Bisceglie.
Omaggio pubblico e misure per il lutto cittadino
La camera ardente è stata allestita nella Sala Consiliare “On. Prof. Giovanni Bruni” di Palazzo di Città aperta oggi, lunedì 22 giugno, dalle 16:00 alle 20:00, e martedì 23 giugno dalle 9:00 alle 15:00. Le esequie si tengono martedì alle 16:00 nella Basilica Concattedrale di San Pietro. Il Comune ha disposto bandiere a mezz’asta, sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche e interruzione delle attività di esercizi commerciali, imprese, attività artigianali e cantieri dalle 16:00 fino al termine del rito. Vietate attività ludiche e di intrattenimento su suolo pubblico.
L’amministrazione ha invitato i cittadini al massimo raccoglimento, con limitazione di rumori ed emissioni sonore. Le misure straordinarie accompagnano l’intero arco delle esequie e mirano a garantire un contesto adeguato alla partecipazione collettiva. Il dispositivo di ordine pubblico e il protocollo istituzionale sono stati calibrati per consentire un omaggio diffuso e ordinato alla memoria dell’ex primo cittadino.
Dal PCI al Parlamento: il profilo politico
Nato nel 1960, Napoletano ha iniziato il suo impegno politico nel Partito Comunista Italiano nel 1980, venendo eletto consigliere comunale. La sua ascesa amministrativa lo ha portato alla guida del Comune di Bisceglie nel 1996, carica ricoperta fino al 2006. Il decennio di sindacatura ha consolidato la sua immagine di amministratore pragmatico e determinato. La sua morte a 66 anni lascia un vuoto nella rappresentanza civica e nelle reti istituzionali locali.
Nel 2006 Napoletano è stato eletto deputato alla Camera con il Partito dei Comunisti Italiani entrando nella direzione nazionale e lavorando su dossier coerenti con la sua impostazione politica. Terminato il mandato, ha mantenuto un legame costante con la vita pubblica cittadina, tornando a sedere in Consiglio comunale e, successivamente, assumerne la presidenza. Questo radicamento ha alimentato un rapporto stabile con la comunità e con le categorie economiche del territorio.
Opere e eredità amministrativa in città
Durante la sua amministrazione (1996-2006), Napoletano ha promosso interventi ritenuti strategici per la trasformazione urbana. Tra questi si segnalano la realizzazione del porto turistico la riqualificazione del waterfront e l’approvazione del Piano Urbanistico Generale. Questi cantieri hanno ridefinito il rapporto della città con il mare e strutturato una cornice di pianificazione per lo sviluppo ordinato. L’impronta lasciata sul tessuto urbano e sociale è riconosciuta trasversalmente da attori istituzionali e associativi.
Nella sua visione amministrativa, Napoletano ha sostenuto che una città potesse avere una sua politica estera e che l’azione di governo dovesse coniugare competenza e valori. La stagione delle opere pubbliche e delle scelte di pianificazione ha accompagnato l’ingresso di Bisceglie nel nuovo millennio con una strategia centrata su infrastrutture, servizi e identità territoriale. Questo impianto ha costituito la base per successive politiche urbane.
I tributi: istituzioni e associazioni
La Federazione provinciale di Sinistra Italiana/Alleanza Verdi Sinistra ha espresso cordoglio ricordando Napoletano come un “combattente nato” e un “straordinario sindaco”. Il segretario provinciale Michele Rizzi ha sottolineato che Napoletano “rimarrà sempre un indomabile combattente”. Queste parole sintetizzano il riconoscimento di un impegno politico protratto per decenni. Il richiamo alla sua tenacia emerge come elemento ricorrente nei messaggi di addio.
Il presidente di Confcommercio BisceglieLeo Carriera ha parlato di “un uomo dal forte senso delle istituzioni”. “Bisceglie perde un uomo che ha lasciato un segno importante nella vita amministrativa, politica e civile della città”, ha dichiarato, ricordando un dialogo “intenso ma sempre rispettoso” con l’associazione. Di Napoletano, ha aggiunto, “resteranno il carattere forte, la passione civile, la capacità di affrontare le sfide con coraggio e quella determinazione che gli hanno fatto guadagnare la stima di tanti”.
Fratelli d’Italia Bisceglie con la consigliera regionale Tonia Spina e il consigliere comunale Mimmo Spina ha rimarcato il profilo istituzionale dell’ex sindaco: “In momenti come questo, le appartenenze politiche lasciano spazio al rispetto umano e istituzionale. A Franco Napoletano va riconosciuto il lungo impegno profuso al servizio della comunità e delle istituzioni, sempre accompagnato da un forte legame con la città di Bisceglie”. Il cordoglio trasversale ha scandito le ore di vigilia delle esequie.



