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Trionfo di Vogatori Molfetta nella Master Mix della tappa adriatica a San Benedetto del Tronto

La squadra dell'ASD Vogatori Molfetta 1999 ha conquistato il primo posto nella categoria Master Mix durante la seconda tappa dell'Adriatic Cup a San Benedetto del Tronto, imponendo ritmo e tattica in una gara di 4000 metri combattuta fianco a fianco con la Canottieri Pesaro.

Trionfo di Vogatori Molfetta nella Master Mix della tappa adriatica a San Benedetto del Tronto

La domenica del 14 giugno ha visto le acque di San Benedetto del Tronto teatro di una prova intensa della disciplina Coastal Rowing Endurance sulla distanza di 4000 metri. L’evento, organizzato dalla sezione locale della Lega Navale Italiana ha riunito equipaggi Master pronti a darsi battaglia: per la formula di gara gli organizzatori hanno predisposto l’accorpamento della partenza di tutti gli armi Master creando una linea di start con sei imbarcazioni in contemporanea e uno spettacolo agonistico immediato.

L’ASD Vogatori Molfetta 1999 si è distinta nella categoria Master Mix grazie a una performance corale, supportata da scelte tattiche precise e dalla conduzione del timoniere. L’equipaggio composto da Elena PetraruloPasquale TavellaAndrea Antezza (CUS Bari) e Alessandra Topo (RYCC Savoia) ha saputo alternare potenza e gestione della gara, applicando le indicazioni del tecnico M. Messinese e vivendo un confronto serrato con la Canottieri Pesaro.

Duello in acqua: la battaglia con la Canottieri Pesaro

Sin dalle fasi iniziali il quadruplo con timoniere (C4X+) di Molfetta ha imposto un ritmo elevato che ha trasformato la prova in un continuo scambio di posizioni. La Canottieri Pesaro ha risposto colpo su colpo, e per gran parte del percorso le due imbarcazioni hanno navigato praticamente affiancate, alternandosi tra prima e seconda posizione. In una simile situazione, il margine di errore si riduce e diventa cruciale la capacità di mantenere la rotta e la cadenza di pagaia: elementi che hanno valorizzato sia la preparazione fisica degli atleti sia la lucidità tattica dell’equipaggio.

La gestione della gara ha comportato scelte continue sul posizionamento della barca rispetto alle onde e agli avversari, oltre alla capacità di dosare lo sforzo per mantenere una velocità sostenuta fino al traguardo. L’apporto del timoniere si è rivelato determinante: con decisioni tempestive sul percorso e indicazioni precise, il timoniere ha saputo ottimizzare le fasi di spinta e le virate, consentendo alla squadra di sfruttare al meglio ogni segmento dei 4000 metri.

Ruolo del timoniere e guida tattica

Il contributo del timoniere Mauro De Gennaro è stato riconosciuto come uno dei fattori chiave del successo. In condizioni di gara costantemente tese, il timoniere ha tracciato le rotte più favorevoli e impartito comandi in grado di sincronizzare lo sforzo dell’equipaggio. Il riferimento tecnico di M. Messinese ha poi fornito lo schema di gara: un piano che combinava fasi di accelerazione controllata e momenti di mantenimento, pensato per preservare energie senza rinunciare all’aggressività necessaria contro avversari forti come la Canottieri Pesaro.

Accoglienza, fair play e obiettivi della stagione

Allo sbarco l’equipaggio dell’ASD Vogatori Molfetta 1999 è stato accolto dagli applausi e dai complimenti delle società avversarie, gesto che ha sottolineato il clima di rispetto e sportività che ha accompagnato la manifestazione. Il riconoscimento reciproco tra le squadre ha reso evidente come l’agonismo non abbia compromesso i valori condivisi del Coastal Rowing, tra cui il rispetto per gli avversari e la correttezza in gara.

La dirigenza e lo staff tecnico hanno espresso entusiasmo per il risultato ottenuto, ma hanno anche rimarcato la volontà di non adagiarsi: la stagione remiera dell’ASD Vogatori Molfetta 1999 prosegue con ritmi sostenuti, con l’obiettivo dichiarato di puntare ai Campionati Italiani. Lo staff ha ricordato come la vittoria sia frutto di preparazione, strategia e collaborazione tra atleti e tecnici, elementi che la società intende consolidare nelle tappe successive del calendario agonistico.

La prova di San Benedetto del Tronto rappresenta L’attenzione ora è rivolta alle prossime competizioni e al mantenimento della forma, in vista degli appuntamenti che decideranno i titoli nazionali.

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