Con l’arrivo dell’estate, Molfetta si trova a fare i conti con un problema che sembra non voler abbandonare la città: l’invasione di blatte e scarafaggi. Le alte temperature e l’umidità creano le condizioni perfette per la proliferazione di questi insetti, che stanno causando non pochi disagi ai cittadini e ai turisti.
Le segnalazioni sono arrivate da diverse zone della città, tra cui il Porto di Molfetta il lungomare Colonna il corso Fornari la zona 167 e il Rione Paradiso. Un fenomeno che, purtroppo, si ripete ogni anno con la stessa intensità.
Porto e lungomare: le zone più critiche
Tra le aree più colpite ci sono sicuramente il Porto di Molfetta e il lungomare Colonna. Qui, le blatte sembrano aver trovato un habitat ideale, soprattutto nei pressi del faro. Le immagini che circolano sui social network mostrano file di insetti che si muovono in colonna, un quadro che non è certo rassicurante per chi vive o visita queste zone.
Anche il corso Fornari non è esente da questo problema. Qui, oltre alle blatte, sono stati avvistati anche dei topi un ulteriore segnale di un ambiente che necessita di interventi urgenti di pulizia e disinfestazione. La città vecchia e il centro storico non sono da meno, con segnalazioni che arrivano da diverse vie e piazze.
Zona 167: il verde incolto come rifugio per gli insetti
La situazione non è migliore nella zona 167 dove le blatte sembrano proliferare soprattutto tra via Molfettesi d’Australia e via Azzarita. Il verde incurato e incolto, insieme ai tombini e ai pozzetti, offre un rifugio perfetto per questi insetti, che trovano così un ambiente ideale per riprodursi.
Le segnalazioni dei cittadini sono numerose e dettagliate, con molti che chiedono interventi mirati per risolvere questo problema. La presenza di blatte e scarafaggi non solo è antiestetica, ma può anche rappresentare un rischio per la salute pubblica, soprattutto in un periodo dell’anno in cui la città è più frequentata da turisti e visitatori.
La speranza è che le autorità competenti possano intervenire tempestivamente per risolvere questa situazione, garantendo così una maggiore qualità della vita per i cittadini e una migliore accoglienza per i turisti.



