Dopo gli esposti presentati immediatamente dopo l’attribuzione dei voti, l’Ufficio Elettorale comunale ha provveduto al controllo integrale delle schede. Il risultato del controllo non modifica la composizione del consiglio comunale: tutti i consiglieri eletti al primo turno sono stati confermati. La verifica ha però prodotto leggere variazioni numeriche che hanno interessato soprattutto la classifica interna del Partito Democratico.
Il riconteggio ufficiale, concluso e comunicato nella finestra temporale con l’aggiornamento del 29 Giugno 2026 alle 19:38 e riportato martedì 30 Giugno 2026, ha ribadito l’esito delle urne del 25 maggio sul piano degli scranni in consiglio, mentre ha aggiustato alcune distanze individuali che cambiano la gerarchia interna di alcune liste.
La rimonta di Guglielmo Grosso e la nuova classifica del Pd
Nel Partito Democratico la variazione più rilevante riguarda la vetta della lista: il riconteggio assegna a Guglielmo Grosso 355 voti risultando così il candidato più votato del Pd. Nelle ore immediatamente successive al primo turno la situazione era diversa: Annalisa Altomare appariva al comando con 337 voti seguita dallo stesso Grosso con 327 voti e da Giulio Calvani con 313 voti. Dopo il controllo delle schede la posizione di Grosso è salita fino a fare la differenza nella graduatoria interna, pur senza alterare i nomi degli eletti in consiglio.
Gli altri componenti del Pd non hanno subito modifiche numeriche importanti dopo il riconteggio, quindi l’ordine dei seggi rispetto alla composizione dell’assise resta invariato anche se cambiata la leadership numerica all’interno della lista.
Variazioni nei partiti minori e conferme a Piazza Paradiso
Nel quadro delle forze minori, i numeri ufficiali confermano la tenuta di alcune liste e piccoli aggiustamenti in altre. Per Rifondazione Comunista il dato ufficiale indica che il candidato più votato rimane quello di Piazza Paradiso: «perde voti ma resta il più votato del partito sito a Piazza Paradiso.» Il conteggio definitivo assegna a questo esponente 335 voti mentre Paola Zaza si attesta a 323 voti (in precedenza era stata riportata a 319).
Tra le liste legate a Rinascere si registrano aggiustamenti puntuali: Corrado Minervini mantiene il proprio risultato invariato, mentre Failli registra un incremento passando da 329 voti del 25 maggio a 344 nel conteggio definitivo. Michele Jacono perde un voto e scende a 256 e Annamaria Gagliardi scende a 241 rispetto ai 247 precedenti.
La lista Più di Così vede un lieve aumento per Clara Spagnoletta che guadagna sei preferenze e chiude la tornata elettorale con 125 voti. Comportamenti analoghi, nell’ordine delle unità, si riscontrano anche tra gli esponenti delle forze di opposizione: alcuni perdono pochi consensi, altri ne recuperano altrettanti, ma nessuna di queste oscillazioni incide sulla composizione dell’assise comunale.
Scambio di pochi voti, equilibrio confermato
Nel complesso il riconteggio ha rimesso a posto i numeri e chiarito la graduatoria personale in alcune liste ma non ha prodotto sorprese sul piano istituzionale: il consiglio comunale resta formato dagli stessi nomi eletti al primo turno e le variazioni numeriche sono circoscritte a scarti di poche unità. Tale stabilità sottolinea come il meccanismo di verifica abbia confermato la sostanza del voto pur intervenendo su dettagli che, per i singoli candidati, assumono valore politico e simbolico.
L’aggiornamento ufficiale è stato pubblicato in chiusura della giornata del 29 Giugno 2026 alle 19:38 e ribadito martedì 30 Giugno 2026: i dati certificati mantengono immutata la rappresentanza in consiglio e riorganizzano soltanto alcune posizioni interne alle liste coinvolte.



