La rassegna Visioni Periferiche riapre la sua arena estiva alla Cittadella del Bambino (ex Contessa) di Bitonto, proponendo un calendario di proiezioni e incontri che si svolgeranno dal 3 al 30 luglio. Nato per riportare il cinema d’autore nel tessuto urbano periferico, il festival è ormai riconosciuto come un presidio culturale per la comunità locale, capace di radunare pubblico e professionisti in spazi condivisi.
Organizzato dal Collettivo Keep Rolling con la direzione artistica di Nicolò Ventafridda, l’evento prevede sette appuntamenti gratuiti, due dei quali pensati specificamente per le famiglie e i più giovani. La formula combina proiezioni, incontri con registi e attori, attività laboratoriali e momenti musicali, con l’obiettivo di favorire la partecipazione intergenerazionale e trasformare la periferia in un luogo di produzione culturale.
Programma e ospiti confermati: titoli e presenze
La rassegna si apre venerdì 3 luglio con la proiezione di Il maestro (2026) il film di Andrea Di Stefano presentato all’82ª Mostra del Cinema di Venezia; il regista sarà ospite della serata per un incontro con il pubblico e un successivo Q&A. Segue giovedì 9 luglio la serata con Vermiglio (2026) di Maura Delpero, opera che ha raccolto numerosi premi tra cui il Leone d’Argento alla 81ª Mostra di Venezia e diversi David di Donatello.
Altri titoli italiani di rilievo
Sabato 18 luglio la rassegna accoglie Claudio Giovannesi con Hey Joe (2026) presentato alla Festa del Cinema di Roma; venerdì 24 luglio sarà dedicato a Un anno di scuola (2026) di Laura Samani, vincitore del Premio Orizzonti per il miglior attore, con la partecipazione dell’attrice Stella Wendick. La serata conclusiva del 30 luglio vedrà la proiezione di Duse (2026) di Pietro Marcello, in compagnia dell’attrice Gaja Masciale, presente in sala.
Programmazione per le famiglie e modalità di partecipazione
Due serate, sabato 11 e sabato 25 luglio, sono dedicate ai più piccoli: in programma le proiezioni d’animazione Scirocco e il regno dei venti (2026) di Benoît Chieux e Una barca in giardino (2026) di Jean-François Laguionie. Queste giornate sono organizzate in collaborazione con il progetto Cinema dei Piccoli di Roma e prevedono laboratori curati dalla Cooperativa Sociale OPS che accompagneranno la visione per stimolare la creatività e l’alfabetizzazione visiva nei bambini.
L’accesso a tutte le proiezioni è gratuito e non richiede prenotazione, con apertura dei cancelli a partire dalle ore 19. Per le serate kids è tuttavia necessaria la prenotazione specifica per partecipare ai laboratori: gli interessati dovranno compilare l’apposito form messo a disposizione dagli organizzatori.
Partnership, obiettivi e squadra organizzativa
Il festival gode del patrocinio di regione pugliaComune di BitontoApulia Film Commission e Fondazione Vincenzo Casillo e coinvolge una rete di partner locali e nazionali tra cui Cinema dei Piccoli, U-LAB APS, InfoPoint Bitonto, B&Bitonto ETS e FABLAB Bitonto. Questa rete è parte integrante della strategia del Collettivo Keep Rolling, un gruppo di operatori under 35 che intende promuovere il territorio attraverso iniziative culturali e sociali.
Dietro la manifestazione opera uno staff articolato: oltre alla direzione artistica di Nicolò Ventafridda e al direttore organizzativo Vincenzo Berardi, il team comprende figure addette alla comunicazione, ai social, alla grafica, alla produzione tecnica e al coordinamento delle risorse umane. Il risultato è un evento che unisce competenze professionali e partecipazione volontaria per garantire proiezioni di qualità in uno spazio pubblico riqualificato.
Con un’affluenza che nelle precedenti edizioni ha superato le 700 persone per serata, Visioni Periferiche si conferma come un modello replicabile di cultura partecipata capace di recuperare spazi periferici e restituirli alla cittadinanza attraverso il linguaggio cinematografico e iniziative di comunità.



