La situazione del canale H a Barletta è diventata critica. Le recenti analisi di Goletta Verde hanno evidenziato livelli di inquinamento preoccupanti nel tratto di mare adiacente. Questo ha riacceso l’attenzione su una questione che si trascina da anni, nonostante i fondi stanziati e i lavori di riqualificazione completati.
Il presidente del gruppo Per la Puglia in Consiglio regionale, Ruggiero Passero ha lanciato un appello alle istituzioni affinché si assumano le proprie responsabilità e agiscano con urgenza. “Il mio auspicio è che non ci siano più perdite di tempo“, ha dichiarato Passero, sottolineando la necessità di attivare l’impianto di trattamento delle acque di prima pioggia.
I fondi e i lavori di riqualificazione
I lavori di riqualificazione del canale H sono stati finanziati con circa 2 milioni di euro parte dei 7 milioni (su un totale di 15) destinati a Barletta dal programma di riqualificazione costiera della Bat. Questo programma è stato definito in seguito all’accordo di programma sottoscritto dal Ministero dell’Ambiente e dalla regione puglia nel 2016.
La Regione Puglia ha seguito da vicino i lavori, che si sono conclusi nella scorsa estate. A fine, c’è stato il collaudo dell’opera, la cui gestione spetta al Comune di Barletta. Tuttavia, la situazione è complicata da problemi burocratici che hanno rallentato l’attivazione dell’impianto.
Le difficoltà burocratiche e la gestione dell’impianto
Il Comune di Barletta ha rinunciato alla gestione dell’impianto, affidandola a un’azienda di Ancona. Tuttavia, questa azienda non è ancora riuscita a insediarsi a causa di ostacoli burocratici. “L’attivazione dell’impianto deve avvenire in maniera celere, la cittadinanza non può più aspettare“, ha ribadito Passero.
La collaborazione istituzionale non è mai mancata, ma ora è necessario che tutti gli enti interessati facciano la loro parte. Passero ha ricordato che la Regione Puglia ha già svolto il suo ruolo, e ora tocca agli altri enti coinvolti.
Le prospettive future per Barletta
Barletta ha tutte le potenzialità per diventare un polo attrattivo anche a livello turistico. Tuttavia, per raggiungere questo obiettivo, è fondamentale risolvere la questione dell’inquinamento del canale H. “Bisogna che tutti facciano la propria parte“, ha concluso Passero, sottolineando l’importanza di un’azione coordinata e tempestiva.



