9 Settembre 2026 ☀ 28°

Reintegro medici no-vax: la dura critica di Bassetti, Lopalco e Burioni

Tre esperti del settore sanitario esprimono forte dissenso contro l'emendamento che riabilita i sanitari radiati per non aver aderito alla campagna vaccinale durante la pandemia di Covid-19.

Reintegro medici no-vax: la dura critica di Bassetti, Lopalco e Burioni

Un emendamento approvato in Commissione Affari sociali della Camera ha scatenato una vivace polemica nel mondo della sanità. La norma in questione prevede il reintegro negli Ordini professionali dei sanitari radiati durante la pandemia di Covid-19 per non essersi vaccinati. Tra i più critici verso questa decisione ci sono Matteo Bassetti, Pier Luigi Lopalco e Roberto Burioni, che hanno espresso pubblicamente il loro dissenso.

Le critiche di Matteo Bassetti

Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova, ha definito l’emendamento una vergogna e un affronto alle vittime del Covid. In un’intervista ha dichiarato: “L’emendamento che prevede il reintegro nell’albo del personale sanitario radiato durante la pandemia di Sars-CoV-2 è una vergogna, un affronto alle vittime del Covid. È veramente uno dei punti più bassi mai toccati sulla salute in questo Paese.”

Bassetti ha aggiunto che questa decisione rappresenta un segnale preoccupante del pensiero no-vax che sembra essere vicino alla maggioranza relativa del Paese. “Credo che sia la dimostrazione lampante che il partito di maggioranza relativa di questo Paese è un partito molto vicino al pensiero no-vax”, ha affermato, riferendosi a Fratelli d’Italia, autore dell’emendamento. “Il reintegro di medici no-vax è uno sputo in faccia a chi è morto di Covid e a chi tra i medici si è vaccinato e si è speso per la campagna vaccinale che ha salvato la vita a molte persone”, ha concluso.

L’opinione di Pier Luigi Lopalco

Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e docente di Igiene all’Università del Salento, ha definito l’emendamento una pessima norma per diversi motivi. Innanzitutto, perché entra in una materia che lo Stato delega agli Ordini dei medici, delegittimandoli e riducendo un importante livello di garanzia per i cittadini.

Lopalco ha sottolineato che l’emendamento legittima un atteggiamento antiscientifico e di cattiva pratica medica etichettandolo come libertà di scelta. “Un medico no vax è semplicemente un medico ignorante e, “Ho sempre affermato che il maggior problema legato ai medici no vax non è il fatto che non si vaccinino o non facciano vaccinare i loro assistiti, il vero problema è che sono profondamente ignoranti.”

Secondo Lopalco, un medico che non comprende il valore scientifico della vaccinazione e si fa affascinare da teorie strampalate è una bomba ad orologeria che prima o poi danneggerà seriamente qualche suo paziente con una diagnosi mancata o una terapia fantasiosa.

La reazione di Roberto Burioni

Anche Roberto Burioni, noto virologo, ha criticato l’ipotesi di reintegro dei sanitari radiati durante la pandemia. Su X, il social network, ha espresso la sua opinione in maniera ironica, facendo i complimenti alla deputata Alice Buonguerrieri prima firmataria dell’emendamento, “per la sua lotta a favore dei virus e a danno della salute pubblica”. “Vergognatevi. Vergognatevi. Vergognatevi”, ha tuonato il virologo.

La polemica sollevata da Bassetti, Lopalco e Burioni riflette un dibattito più ampio sulla responsabilità professionale e sull’importanza della scienza basata sulle evidenze nel settore sanitario. La decisione di reintegrare i medici no-vax negli albi professionali solleva questioni etiche e pratiche che riguardano la sicurezza e la fiducia dei pazienti.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
PM10 41 · NO₂ 4 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 9 Settembre