Il 22 luglio 2026 un improvviso peggioramento delle condizioni meteomarine ha colpito gran parte della costa pugliese, mettendo a dura prova le unità della Guardia Costiera. La Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Jonica ha coordinato numerosi interventi di ricerca e soccorso lungo l’intero litorale, dimostrando ancora una volta la propria prontezza operativa.
Interventi a Bari e Taranto
A Bari un gommone si è capovolto davanti all’ingresso della Fiera del Levante a causa delle forti raffiche di vento e del mare in rapido aumento. La Sala Operativa ha disposto l’invio immediato della motovedetta CP 309 e di una pattuglia terrestre. La persona a bordo è stata soccorsa da un’altra unità presente in zona, mentre la Guardia Costiera ha verificato l’assenza di ulteriori dispersi,
A Taranto la segnalazione di un subacqueo disperso nelle acque antistanti il parco eolico ha fatto scattare immediate ricerche. L’uomo è stato individuato e recuperato in breve tempo, in discrete condizioni di salute.
Operazioni nel Gargano
Particolarmente intensa è stata l’attività nel Gargano. A Vieste un’imbarcazione in avaria con otto persone a bordo è stata recuperata al largo di Vignanotica. Le unità della Guardia Costiera hanno provveduto al recupero degli occupanti e all’assistenza dell’unità fino al suo trasferimento in sicurezza.
Pochi minuti dopo, un altro intervento è stato necessario nei pressi di Peschici dove un’imbarcazione con undici persone a bordo si trovava in difficoltà a causa del peggioramento del mare. Anche in questo caso, l’emergenza si è conclusa senza conseguenze per gli occupanti.
Altri interventi lungo la costa
La Guardia Costiera di Brindisi ha verificato una segnalazione di emergenza riconducibile a una boa oceanografica pericolosa per la sicurezza della navigazione. Nel frattempo, la Guardia Costiera di Barletta ha avviato ricerche a seguito della segnalazione di un presunto natante alla deriva, che si sono rivelate infondate.
L’intensa attività svolta nell’arco di poche ore testimonia la costante prontezza operativa delle donne e degli uomini della Guardia Costiera, che assicurano un presidio continuo per la salvaguardia della vita umana in mare, anche in presenza di improvvisi fenomeni meteorologici avversi.



