La città di Bari è stata teatro di due gravi episodi di violenza ad aprile, che hanno portato alla gambizzazione di due giovani. Oggi, la giustizia ha compiuto un passo significativo con l’arresto di due persone ritenute coinvolte in questi atti criminali.
Le indagini, condotte dalla Squadra mobile della questura di Bari sotto la guida della Direzione Distrettuale Antimafia, hanno portato alla luce dettagli preoccupanti sugli eventi avvenuti nei quartieri Carrassi e Libertà. Gli arresti sono stati eseguiti in seguito a un’attenta ricostruzione dei fatti, che ha permesso di identificare i presunti responsabili.
Le sparatorie nei quartieri Carrassi e Libertà
Il primo episodio risale al 9 aprile quando un 19enne è stato ferito davanti a una sala giochi in viale della Repubblica nel quartiere Carrassi. Il giovane è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola, fortunatamente senza conseguenze gravi. Il secondo attacco è avvenuto il 15 aprile in via Dante nel quartiere Libertà, dove un 22enne è stato gambizzato da tre colpi di pistola calibro 9 esplosi da uomini a bordo di uno scooter. La vittima ha riportato ferite a un polpaccio.
Le indagini e gli arresti
Le indagini hanno permesso di ricostruire con precisione i fatti e di identificare i due individui ritenuti responsabili. Gli arrestati sono stati portati in custodia cautelare in attesa di ulteriori sviluppi. La conferenza stampa convocata presso la Procura della Repubblica di Bari alle ore 10:30 fornirà ll’operazione e sulle modalità degli arresti.
Al momento, non sono stati diffusi ulteriori dettagli sui fatti contestati o sulle identità degli arrestati. Tuttavia, le autorità hanno assicurato che tutte le informazioni necessarie saranno rese pubbliche nel corso dell’incontro con la stampa. Questo passo rappresenta un importante segnale di impegno contro la criminalità organizzata e la violenza nelle strade di Bari.



