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Incendi in Puglia: Flai Cgil chiede stabilizzazione operai ARIF e potenziamento mezzi

Incendi devastanti in tutta la Puglia. Antonio Ligorio e Alessandro Fersini della Flai Cgil chiedono misure urgenti per rafforzare la protezione civile e garantire sicurezza ai territori.

Incendi in Puglia: Flai Cgil chiede stabilizzazione operai ARIF e potenziamento mezzi

La Puglia sta vivendo una delle estati più critiche degli ultimi anni. Gli incendi boschivi, che da giorni devastano la regione, hanno assunto le caratteristiche di una vera e propria emergenza nazionale. Dalla Capitanata al Salento passando per la Murgia la Bat la Conca Barese il Brindisino e l’arco jonico le fiamme stanno mettendo a rischio non solo il patrimonio ambientale, ma anche le abitazioni, le aziende agricole e le infrastrutture turistiche.

Di fronte a questa situazione, la Flai Cgil Puglia guidata dal segretario generale Antonio Ligorio ha lanciato un appello urgente al Governo per adottare misure straordinarie. “Di fronte a una crisi di queste proporzioni – dichiara Ligorio – l’ordinaria burocrazia rappresenta un rischio inaccettabile per la sicurezza collettiva. Sosteniamo con forza l’appello dei sindaci e dei presidenti delle Province affinché vengano adottate misure straordinarie.”

La richiesta di intervento straordinario

La Flai Cgil Puglia chiede un intervento straordinario del Governo per riconoscere la neutralità finanziaria della spesa per rafforzare il servizio antincendio boschivo. “La difesa del territorio – prosegue Ligorio – passa inevitabilmente dal rafforzamento del sistema antincendio boschivo e dal potenziamento delle tutele contrattuali e delle giornate lavorative di chi opera ogni giorno in prima linea contro le fiamme.”

Il sindacato sottolinea la necessità di una presenza concreta delle istituzioni nazionali sul territorio. “La Puglia – prosegue Ligorio – ha bisogno che il Presidente del Consiglio o i ministri competenti vengano direttamente nelle aree colpite per rendersi conto della gravità della situazione, confrontarsi con gli enti locali e la Regione e assumere le decisioni necessarie. Non chiediamo solidarietà, ma attenzione, presenza e risposte concrete.”

L’emergenza nel Salento

Sulla gravità della situazione interviene anche il segretario generale della Flai Cgil LecceAlessandro Fersini che richiama gli ultimi incendi sviluppatisi nel Salento, da Padula Bianca-Rivabella a Gallipoli fino a Frigole-Torre VeneriPresicce-RuggianoMorciano di Leuca e Santa Cesarea Terme.

“Questi episodi – afferma Fersini – raccontano un’emergenza ambientale e sociale senza precedenti, che rischia di restituire un paesaggio fatto di cenere e macerie. È indispensabile trasformare l’attenzione verso il nostro territorio in interventi legislativi concreti che consentano agli enti competenti di disporre di personale e mezzi adeguati e di programmare la lotta agli incendi boschivi durante tutto l’anno, puntando finalmente su una prevenzione strutturale e non soltanto stagionale.”

Le richieste al Governo

Il sindacato chiede quindi al Governo di intervenire anche sul piano normativo e finanziario, riconoscendo esplicitamente come finanziariamente neutra la spesa complessiva per gli addetti all’antincendio boschivo. In particolare, la Flai Cgil propone che tali costi siano esclusi in modo stabile dai vincoli del patto di stabilità, consentendo così a Regione ed enti locali di procedere senza ostacoli alle assunzioni a tempo indeterminato del personale necessario per garantire un’efficace tutela del territorio.

“La terra pugliese brucia da nord a sud e il tempo delle analisi è finito – concludono Ligorio e Fersini –. Mentre esprimiamo la nostra profonda gratitudine alle lavoratrici e ai lavoratori dell’ARIF ai Vigili del Fuoco e ai volontari della Protezione civile che stanno affrontando le fiamme in condizioni climatiche estremamente difficili, chiediamo un atto di responsabilità politica immediato che garantisca continuità, risorse e dignità a chi ogni giorno difende il patrimonio ambientale della nostra regione.”

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