La Notte della Taranta torna a illuminare il Salento con la sua magia. Dal 30 luglio al 23 agosto 2026, venti piazze del territorio salentino si trasformano in palcoscenici di musica, danza e tradizione. Il culmine di questa edizione numero 29 sarà il concertone di sabato 22 agosto a Melpignano, trasmesso in diretta dalle 21.20 su Rai 3, Rai Radio 2, RaiPlay e San Marino Rtv.
Per la prima volta, a condurre l’evento saranno Ema Stokholma e Aurora Leone. Stokholma, che torna dopo una precedente esperienza, descrive l’evento come folgorante sottolineando la connessione profonda con la musica tradizionale salentina. Leone, invece, si trova di fronte a una nuova sfida: entrare dentro una storia quella di un territorio e della sua musica amata in tutto il mondo.
Il Mediterraneo come filo conduttore
Il tema dell’edizione 2026 è Le vie del Mediterraneo un viaggio musicale che celebra il mare come spazio di relazioni e scambi culturali. Sul palco di Melpignano, pizziche, canti di lavoro, stornelli e canti d’amore in parlate salentine e in griko incontreranno culture popolari di altri territori e linguaggi musicali contemporanei.
L’Orchestra Popolare La Notte della Taranta diretta dal maestro concertatore Ermal Meta sarà protagonista insieme a ospiti speciali come Alessandra AmorosoGisela JoãoWeloMaria MazzottaLevanteSayf e Giulia Vecchio. Le coreografie saranno firmate da Fredy Franzutti.
Un viaggio attraverso il Salento
Il festival itinerante, sostenuto dalla Regione Puglia e da Pugliapromozione in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Grecìa salentina e l’Istituto Diego Carpitella trasforma il Salento in un vero e proprio porto culturale. Dalla Grecìa salentina al mare, da Lecce a Galatina il viaggio musicale attraversa borghi, piazze e comunità, ogni concerto è una festa popolare dove tradizione e innovazione si incontrano.
Tra gli appuntamenti più attesi, il laboratorio dimostrativo sulla costruzione dei tamburi a cornice, curato da Biagio e Lorenzo Panico e gli incontri letterari con il presidente della Fondazione Massimo Bray e il critico musicale Sandro Cappelletto.
Riconoscimenti e giovani talenti
Durante il festival sarà consegnato un riconoscimento speciale a Peppe Barra custode e innovatore della canzone e del teatro popolare meridionale. Ampio risalto sarà dato anche ai giovani talenti dell’Orchestra Da Vinci e ai nuovi progetti vincitori del Bando Opera Prima.
La Notte della Taranta 2026 si conferma un evento unico, capace di intrecciare memoria ancestrale, ricerca antropologica e contaminazione contemporanea, celebrando il Mediterraneo come ponte tra i popoli.



