Ad Andria, la città natale di uno dei più celebri cantanti del Settecento, Carlo Broschi, noto come Farinelli, torna a vivere attraverso uno spettacolo teatrale che ne esplora la vita e la carriera. Farinelli – La voce che resta ideato e diretto da Marialuisa Bafunno, debutta alle Scuderie del Palazzo Ducale di Andria nell’ambito del Festival Castel dei Mondi.
Lo spettacolo, che va in scena il 4, 5 e 6 settembre, offre un’esperienza unica dove il pubblico, ridotto a sessanta spettatori per sera, condivide lo spazio con il protagonista, immergendosi nella sua memoria e nella sua psiche. Un viaggio che va oltre la celebrazione del mito, per scoprire l’uomo dietro la leggenda.
Marialuisa Bafunno: un percorso artistico internazionale
Marialuisa Bafunno, regista andriese, ha costruito la sua carriera attraverso un approccio interdisciplinare che unisce teatro musicale, drammaturgia, arti visive e nuove tecnologie. Il suo ingresso nel mondo dell’opera risale al 2015, quando ha collaborato con il Teatro alla Scala di Milano, lavorando con registi di fama internazionale come Mario Martone e Nikolaus Lehnhoff.
Nel 2022, Bafunno ha debuttato come regista d’opera con Cavalleria Rusticana al Teatro Fusco di Taranto. Il suo talento è stato riconosciuto a livello internazionale con il IV Premio al XII European Opera-directing Prize di Opera Europa/Camerata Nuova per un concept originale di The Turn of the Screw presentato alla Royal Danish Opera. Oggi, Bafunno è anche docente alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano.
Farinelli: la vita e la carriera di un’icona del Settecento
Carlo Broschi, conosciuto come Farinelli, fu una star del Settecento, la cui voce incantò le corti europee. Il suo talento lo portò a diventare una figura centrale nella vita culturale e politica dell’epoca. Lo spettacolo Farinelli – La voce che resta immagina il cantante all’apice del successo, in un concerto esclusivo davanti a un pubblico ridotto.
Attraverso un linguaggio immersivo, lo spettacolo esplora i fantasmi e gli affetti che hanno accompagnato la vita di Farinelli: il rapporto con il fratello, gli amori desiderati e mai vissuti, il legame con la madre e il peso di una decisione che avrebbe segnato per sempre il suo destino. La voce di Farinelli diventa il punto di partenza per interrogarsi sulla solitudine, sul bisogno di essere amati oltre il talento e sul prezzo della perfezione.
Un’esperienza teatrale unica
Lo spettacolo unisce le grandi arie del repertorio barocco con live electronics, scrittura contemporanea, soundscapes e video immersivi. La direzione musicale e il clavicembalo sono affidati a Il Baskerville, con Ninni Visaggi al violino e Federica Del Gaudio al violoncello. Il sound design e le live electronics sono firmati da Giacomo Campi e Il Baskerville, mentre lighting design e costume design sono rispettivamente di Gianni Bertoli e Donato Didonna.
Accanto a Nicolò Balducci, nel ruolo di Farinelli, la narrazione si arricchisce anche della voce di Sandro Cappelletto e della presenza di Edu Guglielmi nei panni di Farinelli bambino. Una squadra artistica che contribuisce a creare un’esperienza unica, dove il pubblico è chiamato a condividere lo spazio e il tempo del protagonista.
Il debutto al Castel dei Mondi rappresenta la prima tappa di un progetto destinato a svilupparsi negli anni. L’obiettivo è riattivare la dimensione internazionale di Farinelli partendo proprio dalla sua città natale, Andria.



