Il Comune di Bari ha avviato una nuova iniziativa per facilitare la regolarizzazione delle tasse comunali. A partire dal 15 settembre e fino al 30 novembre 2026, i cittadini potranno mettersi in regola con la Tari l’Imu e altri tributi locali senza dover pagare sanzioni e interessi.
Questa misura, approvata dal Consiglio comunale a luglio, rappresenta un’opportunità concreta per chi ha accumulato debiti con il Comune, offrendo condizioni favorevoli per sanare la propria posizione.
Le condizioni della regolarizzazione agevolata
La regolarizzazione agevolata prevede il pagamento del solo importo base del debito e del rimborso spese, con un abbattimento dell’80% delle sanzioni e l’azzeramento degli interessi. Questo significa che i cittadini potranno regolarizzare la propria posizione senza dover affrontare costi aggiuntivi.
Per quanto riguarda la Tari i cittadini o le attività che non hanno dichiarato correttamente la propria posizione potranno effettuare un’autodenuncia entro il 30 novembre 2026. In questo caso, sarà dovuto solo il pagamento della Tari senza l’applicazione di sanzioni o interessi.
L’appello del Comune di Bari
L’assessore al Bilancio e alla Fiscalità locale, Diego De Marzo ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa per rendere più equo il prelievo fiscale e incoraggiare i cittadini a mettersi in regola. “Abbiamo lavorato per costruire una misura equilibrata – spiega De Marzo – che non fosse un condono generalizzato ma uno strumento concreto per consentire a cittadini e imprese che intendono mettersi in regola di farlo in condizioni favorevoli e sostenibili.”
De Marzo ha anche rivolto un appello particolare a chi detiene immobili mai dichiarati ai fini Tari: “Questa è un’occasione concreta per regolarizzarsi con condizioni uniche e favorevoli, nell’interesse della collettività.”
La lotta all’evasione fiscale
Negli ultimi due anni, l’amministrazione comunale ha lavorato intensamente sulla lotta all’evasione, recuperando ben 6.921 utenze. Questo impegno ha permesso di non aumentare le tariffe nel 2026 e, addirittura, di applicare una lieve riduzione. “Mettersi in regola non significa soltanto chiudere una propria posizione – conclude De Marzo – significa contribuire a rendere più equo il sistema per tutti e a migliorare i servizi di igiene urbana per la nostra città.”
Attenzione alle truffe
In questi giorni, diversi cittadini baresi stanno ricevendo sms che avvisano della possibilità di ottenere rimborsi riguardanti la Tari. Si tratta di un tentativo di truffa noto come phishing che invita i destinatari a selezionare link online apparentemente riconducibili a servizi pubblici e alla piattaforma PagoPa.
L’assessore De Marzo invita alla prudenza: “È fondamentale essere molto attenti, penso in particolare alle persone anziane che, in buona fede o avendo scarsa dimestichezza con i mezzi digitali, possono facilmente cadere nella trappola di truffatori. Quindi, non selezionate alcun link ricevuto via sms o mail: in caso di dubbi o incertezze, invito tutti a non utilizzare i contatti indicati ma a rivolgersi direttamente agli uffici Urp della ripartizione Tributi o attraverso i canali ufficiali del Comune di Bari.”



