29 Maggio 2026 ☀ 20°

De Laurentiis replica a Leccese e chiede la disponibilità del San Nicola

De Laurentiis replica al sindaco Leccese dopo la retrocessione in Serie C: conferma disponibilità a presentare il piano, smentisce accuse di disinteresse e sollecita la documentazione per lo stadio San Nicola entro i termini indicati dalla Lega

De Laurentiis replica a Leccese e chiede la disponibilità del San Nicola

La recente retrocessione del Bari in Serie C ha acceso nuovamente il confronto tra la proprietà del club e l’amministrazione comunale. In una lettera di risposta al sindaco Vito Leccese, il presidente Luigi De Laurentiis ha ricostruito la sua posizione, smentendo accuse di inattività e ribadendo la volontà di collaborare nella gestione del futuro sportivo e industriale della società.

La replica del presidente e la disponibilità a presentare un piano

Nella missiva indirizzata al Comune, De Laurentiis conferma di essere pronto a illustrare il piano industriale e quello sportivo non appena saranno definiti. Il presidente sottolinea la necessità di tempi di riflessione dopo una retrocessione dolorosa, ricordando che sono trascorsi meno di cinque giorni dall’evento sportivo: secondo lui, scelte affrettate rischierebbero di compromettere una programmazione seria. La disponibilità a un incontro non viene negata, anzi viene prospettata come naturale sede per affrontare i nodi aperti con la massima trasparenza.

Disponibilità formale e tono della comunicazione

Nel ribadire l’intenzione di esporre il progetto a breve, De Laurentiis critica i toni della prima comunicazione del sindaco e preferisce evitare uno scambio di lettere che, a suo avviso, alimenta incomprensioni. Egli evidenzia di aver sempre agito con onestà e trasparenza nella gestione e invita a discutere tutti i punti durante l’incontro previsto, mostrando la volontà di un confronto diretto piuttosto che di una polemica pubblica.

Difesa della gestione societaria e investimenti in città

Il presidente non si limita a difendere il risultato sportivo: mette in evidenza la solidità amministrativa della società, sostenendo che il club non ha accumulato esposizioni debitorie. De Laurentiis ricorda inoltre l’impegno economico e personale profuso negli ultimi otto anni, presentando la sua azione come una scelta di vita dedicata non solo al Bari ma anche alla promozione della città. Tra gli argomenti citati c’è il ritorno di eventi nazionali e internazionali a Bari e la nomina a Vice Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie B, che secondo lui testimoniano riconoscimenti istituzionali al lavoro svolto.

Investimenti e progetti per il territorio

Nei documenti prodotti dalla società, secondo la proprietà sono contenuti programmi pluriennali volti a valorizzare lo stadio e l’indotto cittadino. De Laurentiis evidenzia come la proprietà abbia avanzato ampie garanzie e proposte, tra cui una partecipazione alla procedura per la concessione in gestione dello Stadio San Nicola con documentazione presentata il 16 maggio. La linea del presidente è chiara: gli impegni economici e progettuali sono concreti e non riconducibili a un atteggiamento di disinteresse verso la squadra o la città.

La questione dello stadio e le scadenze federali

Un punto centrale della lettera riguarda la richiesta formale al sindaco di rilasciare la lettera di disponibilità per l’utilizzo dello Stadio San Nicola come impianto per le gare casalinghe della prossima stagione. De Laurentiis cita una circolare della Lega Italiana Calcio Professionistico che fissa al 29 maggio 2026 il termine per il deposito della documentazione necessaria alla preventiva valutazione degli impianti dei club iscritti al campionato di Serie C.

Rischi di esclusione e richiami normativi

Il presidente sottolinea che l’omesso o tardivo deposito della documentazione relativa all’impianto, secondo il manuale licenze nazionali della FIGC, potrebbe comportare l’esclusione dalla competizione e la perdita del titolo sportivo, con conseguenze a carico di chi ne fosse responsabile. Per questo motivo la richiesta della lettera sul San Nicola non è solo formale ma viene presentata come una necessità operativa per tutelare la continuità sportiva della società.

In chiusura, De Laurentiis ribadisce la disponibilità a spiegare nel dettaglio il piano industriale non appena verrà definito e invita il sindaco a confrontarsi di persona per evitare fraintendimenti. Dall’altra parte, il sindaco Vito Leccese aveva sollecitato un piano serio e avanzato l’ipotesi di soluzioni alternative per prevenire eventuali problemi di iscrizione; resta quindi aperta la partita su modalità e tempi di dialogo tra proprietà e amministrazione, con l’obiettivo comune di garantire il futuro calcistico e gestionale del Bari.

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