Il Comune di Molfetta attraverso l’ordinanza della Polizia Locale ha disattivato il transito sia veicolare che pedonale su Via Mezzina, dal tratto compreso tra Via Azzarita e Viale Martiri della Resistenza, e su Via Cioce. La misura, valida dal 9 ottobre fino al 18 ottobre 2026, è frutto di un’allerta meteo che ha aumentato la vulnerabilità di alcuni alberi secolari presenti nell’area.
Parallelamente, l’amministrazione ha predisposto la rimozione di sette pini situati nel parco Playground Francesco Valente, parte integrante del centro urbano di Molfetta. I lavori, affidati a Molfetta Multiservizi srl, inizieranno il 12 ottobre e dovrebbero concludersi entro la prima settimana di novembre, consentendo nuove piantumazioni quando le temperature lo permetteranno.
Divieto di transito in Via Mezzina e Via Cioce: motivi e tempistiche
La decisione di chiudere le due vie nasce dall’esigenza di tutelare la popolazione da possibili cadute di rami o di alberi interi durante le giornate di forte vento. Alcuni dei quaranta alberi presenti nella zona sono stati identificati come particolarmente a rischio, rendendo necessario limitare l’accesso a pedoni e veicoli per evitare incidenti.
Il provvedimento resta in vigore fino a domenica 18 ottobre 2026, data entro la quale le previsioni meteo dovrebbero stabilizzarsi. Nel frattempo, la Polizia Locale vigila sul rispetto del divieto e sulla segnaletica di “divieto di fermata” posta su entrambi i lati delle strade interessate.
Sostituzione dei sette pini del parco Francesco Valente
Nel luglio scorso l’Assessorato al verde urbano ha avviato un monitoraggio a tappeto di tutti gli alberi del centro cittadino, facendo riferimento al censimento del 2024. L’analisi, condotta dall’agronomo comunale dottor Vincenzo Betti ha evidenziato che i sette pini, piantati indicativamente negli anni Sessanta del secolo scorso, presentano difetti strutturali gravi e anomalie che ne compromettono la stabilità. Queste condizioni li rendono pericolosi, soprattutto in una zona dove si trovano aree ludiche per bambini e passaggi pedonali.
L’assessora al Verde Urbano Simona De Laurentiis ha sottolineato che l’intervento non è solo una risposta emergenziale, ma anche un’opportunità per rinnovare il verde pubblico con specie più adatte al contesto attuale. “Migliorare il verde cittadino sarà anche un modo per ringraziare gli alberi sostituiti per il servizio che per oltre sessant’anni hanno reso alla città e all’ambiente”, ha dichiarato De Laurentiis.
Procedura di monitoraggio e scelta delle nuove essenze
Il piano prevede, una volta rimossi i pini a rischio, la piantumazione di nuove specie selezionate in base a criteri di resistenza al vento e di compatibilità con il suolo locale. La scelta delle essenze sarà effettuata in collaborazione con le associazioni ambientaliste della zona, garantendo una crescita sostenibile e una convivenza serena tra cittadini e verde pubblico.



