Questa mattina, giovedì 15 ottobre 2026 alle 12.43 una protesta di autotrasportatori si è svolta sulla statale 96 nei pressi di Altamura interessando entrambe le direzioni di marcia. La mobilitazione ha visto molti mezzi pesanti fermarsi lungo la carreggiata per manifestare contro il caro-carburanti provocando rallentamenti e code sia in ingresso sia in uscita dalla città.
La presenza di numerosi camion ha creato una situazione di traffico congestionato sulla circonvallazione e nelle aree d’accesso alla città. Le autorità locali hanno monitorato gli sviluppi; la protesta è al centro di aggiornamenti in tempo reale.
Protesta degli autotrasportatori sulla statale 96
La manifestazione ha assunto la forma di un blocco parziale e, in alcuni punti, di un fermo prolungato dei mezzi pesanti. I conducenti hanno denunciato l’aumento del costo del carburante come causa principale della mobilitazione, definita da molti partecipanti come una misura necessaria per attirare l’attenzione sulle difficoltà economiche del settore. Sul posto sono apparsi convogli di camion che hanno creato un «serpentone» lungo la strada, con ripercussioni immediate sulla circolazione.
Modalità e orario dell’azione
L’azione si è svolta in mattinata, con il picco registrato alle 12.43. Il blocco ha interessato entrambe le direzioni di marcia della statale 96 ma si è concentrato in particolare verso l’ingresso di Altamura dove la circolazione è risultata più difficoltosa. I mezzi pesanti rimasti fermi hanno creato una colonna che ha rallentato anche i veicoli leggeri, provocando disagi per pendolari e autisti in transito.
Ripercussioni sul traffico e contesto locale
Gli effetti si sono avvertiti soprattutto alle porte della città: code in entrata e in uscita, rallentamenti sulla circonvallazione e inevitabili ritardi per chi si trovava a percorrere quell’arteria nello stesso intervallo orario. Il blocco ha influenzato la viabilità locale, richiedendo la presenza degli enti competenti per regolare il flusso dei veicoli e garantire la sicurezza sulle carreggiate. Al momento, la situazione viene seguita con attenzione e la notizia è in fase di aggiornamento.
Nella stessa giornata, la protesta degli autotrasportatori si inserisce in un quadro più ampio di mobilitazioni per il caro-carburanti che interessano settori legati al trasporto e all’agricoltura. Tra le istanze emerse nelle piazze nelle settimane precedenti figurano richieste di interventi per ridurre i costi di produzione e misure di sostegno per operatori in difficoltà.
Interventi politici e relazioni con altre mobilitazioni
In riferimento alle tensioni sul costo del carburante e alle richieste dei settori coinvolti, è stato segnalato anche un intervento pubblico della senatrice Piarulli esponente del Movimento 5 stelle. La presenza di figure istituzionali nella discussione sottolinea come il tema sia entrato nel dibattito politico locale e nazionale. Inoltre, associazioni come Liberi Agricoltori hanno portato avanti iniziative affini nelle scorse settimane, evidenziando un collegamento tra le istanze degli agricoltori e quelle degli autotrasportatori.
Le interazioni tra mobilitazioni diverse confermano che la questione del costo dei carburanti sta generando pressione su più categorie professionali, rendendo necessaria una ricognizione delle richieste e delle possibili risposte da parte delle autorità competenti.
La cronaca degli sviluppi resta aperta: nelle prossime ore è atteso il monitoraggio continuo della viabilità sulla statale 96 e eventuali comunicazioni ufficiali dagli organizzatori della protesta o dalle istituzioni locali. Per chi deve transitare in zona, è consigliabile prestare attenzione alle informazioni sul traffico e pianificare percorsi alternativi quando possibile.



