Il playground Francesco Valente, situato nel cuore di Molfetta, è stato messo fuori uso a seguito di un provvedimento di sicurezza. La decisione è scaturita dopo che un agronomo incaricato dal Comune ha identificato due alberi ritenuti pericolosi nelle immediate vicinanze dell’area giochi. Da allora, i cancelli restano chiusi e la comunità resta in attesa di indicazioni concrete per una possibile riapertura.
Per i residenti, quel piccolo spazio di aggregazione rappresentava più di un semplice luogo di svago: era il punto di ritrovo per bambini, adolescenti e famiglie del quartiere. La sua inattività, percepita come una “fermata” nella vita quotidiana, ha suscitato preoccupazione e un crescente desiderio di capire quando e come l’area potrà tornare operativa.
Chiusura per motivi di sicurezza: l’intervento degli esperti
Il provvedimento di chiusura è stato emesso dal Comune di Molfetta in seguito alla redazione di una relazione tecnica realizzata da un agronomo specializzato. Il documento ha messo in evidenza la presenza di due alberi giudicati pericolosi, ritenuti potenzialmente capaci di causare danni a chi utilizza il playground. La valutazione è stata considerata legittima per tutelare l’incolumità dei cittadini, ma ha lasciato aperte numerose domande sulla tempistica degli interventi correttivi.
Relazione tecnica e mancanza di una data di intervento
Nonostante il rapporto sia stato già acquisito dall’amministrazione, ad oggi non è stato ancora definito un piano operativo per rimuovere o mettere in sicurezza gli alberi individuati. La mancanza di una data certa per l’avvio dei lavori ha alimentato l’incertezza tra gli abitanti, che non sanno quando potranno di nuovo usufruire del playground. La situazione si protrae senza indicazioni tempestive, creando un clima di frustrazione.
Sollecito del consigliere Nicola Piergiovanni
Il consigliere comunale di minoranza, Nicola Piergiovanni, ex vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici, ha inviato una lettera formale al Sindaco Manuel Minervini e all’Amministrazione comunale, sollecitando urgentemente la riapertura dell’area giochi. Nella missiva, Piergiovanni sottolinea l’importanza del playground per il tessuto sociale del quartiere, evidenziando i benefici di aggregazione e svago per bambini, giovani e famiglie.
Il ruolo personale di Piergiovanni nella nascita del playground
Piergiovanni ricorda il proprio coinvolgimento diretto nella realizzazione del playground Francesco Valente durante il suo mandato di assessore ai Lavori Pubblici. Questo legame personale mette in luce la sua motivazione a vedere l’area riaperta al più presto, non solo per ragioni civiche, ma anche per onorare il lavoro svolto alla sua inaugurazione.
La comunità di Molfetta attende una risposta concreta dalle autorità. La sicurezza rimane la priorità, ma la mancanza di tempistiche rende necessario un intervento rapido per restituire al quartiere un luogo di aggregazione fondamentale.



