La comunità dell’IC Michelangelo di Bari si prepara a celebrare la Giornata nazionale della legalità con un evento che unisce cultura, memoria e partecipazione civica. Il 20 maggio, nell’istituto di via Straziota, sarà inaugurata una mostra didattica che racconta il Quirinale attraverso i lavori realizzati dagli studenti, mentre figure istituzionali del territorio consegneranno ai ragazzi brevi messaggi sul tema della legalità sotto forma di ‘Legality post’. Questa iniziativa mette in luce il valore del dialogo scuola-territorio e il ruolo della scuola come spazio di educazione alla cittadinanza.
L’evento è realizzato nell’ambito del progetto ‘il Quirinale nelle scuole: l’Istituzione e il Palazzo’, promosso dal Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. L’IC Michelangelo è stata l’unica scuola della regione selezionata per partecipare, ricevendo anche il sostegno dell’Assessorato alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia. La combinazione tra ricerca storica e attività laboratoriale ha coinvolto docenti e studenti in una pratica collettiva che valorizza la memoria istituzionale e la vita quotidiana delle istituzioni.
La mostra pensata e costruita dagli studenti
La mostra, intitolata “Scopriamo il Quirinale: percorso fisico e virtuale nelle stanze del palazzo attraverso gli occhi degli studenti della scuola Michelangelo”, propone un itinerario che unisce elementi reali e digitali. Attraverso pannelli, materiali multimediali e ricostruzioni creative, la scuola offre una lettura accessibile del Palazzo del Quirinale che va oltre l’idea di sede istituzionale, trasformando gli spazi in un’occasione per esplorare la storia e le funzioni della Repubblica. Il lavoro è frutto di una collaborazione estesa che ha coinvolto tutte le classi e i docenti nella progettazione educativa.
Percorso fisico e virtuale
Il percorso espositivo combina elementi tangibili e contenuti digitali per creare un percorso fisico e virtuale che gli studenti hanno immaginato e realizzato. Questa scelta metodologica favorisce l’apprendimento attivo: la componente virtuale permette di accedere a dettagli delle sale e a contenuti storici, mentre la parte fisica valorizza le produzioni manuali e artistiche degli alunni. L’approccio mira a far comprendere che il Quirinale è un luogo di memoria e di quotidianità istituzionale, non solo un simbolo distante.
Legality post: messaggi che accompagnano la mostra
Accanto all’esposizione, l’IC Michelangelo organizza l’iniziativa dei ‘Legality post’, brevi messaggi sul tema della legalità che saranno consegnati ai ragazzi da rappresentanti delle istituzioni locali. L’obiettivo è creare un momento di riflessione condivisa in cui parole semplici e dirette possano stimolare la responsabilità civica. La forma del post, concisa e simbolica, vuole anche ricordare l’importanza della comunicazione tra generazioni e dell’ascolto reciproco tra chi governa e chi studia.
Partecipazione delle autorità
Tra gli ospiti attesi, l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola parteciperà mercoledì 20 maggio alle ore 10 all’inaugurazione nella sede di via Straziota. La presenza delle autorità locali serve a ribadire il valore istituzionale dell’iniziativa e a consolidare la rete educativa che unisce scuola, amministrazione e comunità. I messaggi consegnati durante la cerimonia dovranno stimolare domanda, confronto e nuovi spunti di lavoro all’interno dell’istituto.
Valore educativo e prospettive per il territorio
Questa iniziativa rappresenta un esempio di come le scuole possano diventare laboratori di cittadinanza: integrando la conoscenza storica con attività pratiche, l’IC Michelangelo favorisce lo sviluppo del senso civico tra gli studenti. Il sostegno della Regione Puglia e il coinvolgimento degli enti locali confermano la centralità del progetto sul piano territoriale. L’evento non è solo una mostra, ma un’occasione per consolidare relazioni e per promuovere la convivenza civile attraverso la responsabilità individuale e collettiva.



