3 Giugno 2026 ⛈ 20°

Terminal di Grottaglie, open day e prospettive per i voli di linea

Il nuovo terminal passeggeri dell'aeroporto Marcello Arlotta è stato mostrato ai cittadini in un open day promosso dai consiglieri regionali: lavori previsti entro il 30 giugno, contributi regionali e dibattito acceso sul futuro dei voli di linea

Terminal di Grottaglie, open day e prospettive per i voli di linea

L’aeroporto Marcello Arlotta di Grottaglie ha aperto le porte della nuova struttura con un open day organizzato dai consiglieri regionali Annagrazia Angolano, Cosimo Borraccino e Giuseppe Fischetti. All’iniziativa, oltre a rappresentanti istituzionali e cittadini, hanno partecipato componenti del Comitato Pro-Aeroporto e il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile, che ha illustrato i progressi dei lavori e gli investimenti impiegati.

Stato dei lavori e risorse stanziate

Secondo quanto comunicato durante il sopralluogo, il terminal passeggeri potrebbe essere completato entro il 30 giugno, data entro la quale è previsto il termine dell’ultima tranche di interventi. Il potenziamento dell’infrastruttura ha beneficiato di un apporto economico pubblico significativo: tra le misure più recenti figurano contributi regionali pari a 9 milioni di euro destinati proprio al terminal.

Nel corso dell’open day è stato spiegato come questi fondi abbiano sostenuto lavori tecnici e adeguamenti impiantistici necessari per superare la fase di collaudo. Dopo il completamento delle opere, è prevista una verifica da parte dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) che dovrà certificare la conformità e l’idoneità operativa dell’impianto.

Ruolo delle autorità e cronoprogramma

Il presidente di Aeroporti di Puglia ha fornito dettagli sugli interventi realizzati, mentre i consiglieri regionali promotori hanno sottolineato l’importanza di un coordinamento tra istituzioni regionali e Governo nazionale per definire il futuro utilizzo dello scalo. La convocazione dell’open day è stata pensata anche come momento per verificare il rispetto del cronoprogramma e la corretta destinazione delle risorse pubbliche.

Tra vocazione cargo e prospettive per il traffico passeggeri

Il dibattito pubblico si è concentrato sulla natura futura dell’aeroporto: il Piano nazionale aeroporti assegna al sito una vocazione principalmente cargo, ma i rappresentanti locali e la cittadinanza non escludono a priori la riattivazione di collegamenti per il traffico passeggeri. I tre consiglieri regionali hanno espresso la convinzione che la possibilità di voli di linea debba rimanere aperta e oggetto di azione politica.

Per i promotori dell’iniziativa, il terminal rappresenta una leva strategica per lo sviluppo economico e infrastrutturale del territorio ionico: attivare collegamenti commerciali potrebbe favorire mobilità, turismo e opportunità di investimento nella provincia di Taranto.

Richieste e condizioni per i voli di linea

Le aspettative sui voli di linea sono state descritte come legittime ma vincolate a passaggi amministrativi e tecnici precisi: serve una pianificazione condivisa, atti ufficiali e l’impegno delle autorità competenti per convertire la disponibilità infrastrutturale in rotte commerciali effettive. I consiglieri hanno annunciato la volontà di perseguire un lavoro di squadra con la Regione e il Governo per ottenere risultati concreti.

Divisioni e critiche nel mondo civico

L’open day, pensato come esercizio di trasparenza e partecipazione, non ha evitato frizioni. Il presidente del movimento “Taranto diritto di volare”, Alfredo Luigi Conti, ha deciso di non partecipare all’iniziativa, motivando la scelta con una critica alla gestione dell’intera vicenda. Conti ha chiesto garanzie concrete e atti pubblici che dimostrino la volontà di attivare l’aeroporto per i voli passeggeri, definendo l’evento un possibile strumento di immagine senza impegni verificabili.

Dal canto loro, i consiglieri regionali hanno replicato sottolineando che l’open day rappresenta un passo verso una più ampia fase di confronto istituzionale, funzionale a ottenere risposte precise sul futuro dell’infrastruttura e risorse per il territorio.

La reazione della comunità

La partecipazione della cittadinanza e dei comitati locali ha evidenziato il desiderio diffuso di monitorare i progressi e di far valere il diritto alla mobilità come elemento centrale per il rilancio del territorio. Tra scetticismo e speranza, l’evento ha messo in luce la necessità di passare dalle parole ai fatti attraverso impegni formali e tempistiche certe.

In sintesi, l’open day del 3 giugno ha offerto una fotografia dello stato dell’opera: il nuovo terminal è vicino alla conclusione, i finanziamenti sono tracciati, ma l’orizzonte operativo—soprattutto per i voli di linea—richiede ulteriori decisioni politiche e amministrative. La fase successiva sarà determinante per trasformare un’infrastruttura rinnovata in un volano effettivo per l’area ionica.

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