Il tragico decesso di Mattia Ventura 34 anni, ha scosso la comunità di Bari appena nella prima settimana di ottobre. Il giovane dirigente, responsabile di due punti vendita della catena McDonald’s è stato ritrovato privo di vita nella propria abitazione, vittima di un malore improvviso che gli ha tolto ogni possibilità di risposta. La notizia, diffusa rapidamente, ha portato alla sospensione delle attività dei ristoranti sotto la sua direzione, lasciando dipendenti e clienti in stato di profondo lutto.
Ventura, originario di Roma ma residente a Bari da diversi anni, aveva iniziato la collaborazione con il colosso della ristorazione veloce nel 2022, guadagnandosi la responsabilità di due filiali: quella di Poggiofranco situata lungo la tangenziale, e la nuova sede di Noicattaro-Parchitello sulla provinciale 57. Solo dieci giorni prima della sua scomparsa, il 28 settembre, aveva celebrato l’inaugurazione del secondo locale, tagliando il nastro davanti a colleghi, fornitori e autorità locali.
Scoperta del corpo e cause del decesso
Il corpo di Ventura è stato rinvenuto il 6 ottobre all’interno del suo appartamento, dove, secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe verificato un malore improvviso che non ha lasciato tempo a nessuno di intervenire. Le autorità sanitarie hanno confermato l’assenza di elementi violenti o di forze esterne, indicando un evento fisiologico critico come causa probabile. La velocità con cui la famiglia ha comunicato i fatti ha contribuito a contenere il panico, ma ha anche generato una profonda tristezza tra i dipendenti, che hanno improvvisamente perso il loro punto di riferimento.
Il percorso professionale e l’impegno per l’inclusione
Durante i tre anni di attività con la multinazionale, Ventura si è distinto non solo per la capacità gestionale, ma anche per la sua attenzione verso la inclusione lavorativa. Nel luglio precedente l’apertura di Noicattaro, aveva organizzato un “recruiting day” durante il quale aveva ascoltato più di 130 candidati, selezionandone 42 per entrare a far parte del team. Questo processo di assunzione mirava a dare una chance concreta a persone provenienti da contesti svantaggiati, creando un ambiente di lavoro più diversificato.
Riconoscimento UNHCR “Welcome”
Grazie a queste iniziative, Ventura è stato insignito del premio “Welcome” dell’UNHCR riconoscimento riservato alle imprese che promuovono l’inserimento professionale dei rifugiati. Il premio sottolinea la capacità di creare sinergie tra imprese, istituzioni e comunità locali dimostrando che la gestione di un fast-food può andare oltre il semplice servizio al cliente, diventando una piattaforma per l’integrazione sociale.
Reazioni e chiusura dei punti vendita
In segno di rispetto, le due filiali di McDonald’s di Bari Poggiofranco e Noicattaro-Parchitello hanno sospeso l’attività per l’intera durata del lutto, lasciando chiusi i banconi e i tavoli abitualmente affollati. I dipendenti, informati dalla direzione, hanno espresso il proprio cordoglio sui social e hanno organizzato una piccola commemorazione interna per onorare la memoria del loro capo.
Le autorità comunali hanno pronunciato parole di cordoglio, evidenziando il valore di Ventura per il territorio e per le politiche di inclusione occupazionale promosse nella zona. Nel frattempo, la famiglia ha chiesto privacy per affrontare il dolore, ma ha confermato il desiderio di mantenere vivo il ricordo del manager attraverso iniziative di formazione per giovani disoccupati, in linea con la sua filosofia di solidarietà.



