15 Ottobre 2026 🌤 18°

ADI assicura produzione a Taranto, Genova e Novi Ligure

Le tre acciaierie italiane non chiudono: nuovo piano sostiene produzione e protegge i lavoratori.

ADI assicura produzione a Taranto, Genova e Novi Ligure

I commissari straordinari di ADI, attualmente in amministrazione straordinaria, hanno rilasciato una nota ufficiale in cui si ribadisce che gli stabilimenti ex Ilva di TarantoGenova e Novi Ligure non subiranno chiusure. L’obiettivo principale è contenere gli effetti della riduzione produttiva, salvaguardare i livelli occupazionali e tutelare l’intero indotto.

Il documento evidenzia che le brevi sospensioni tecniche previste tra una fase e l’altra non rappresentano una cessazione dell’attività, ma parte di un piano di continuità produttiva studiato per mantenere operative le tre sedi. Di seguito i dettagli operativi per ciascun impianto.

Taranto: produzione in corso e laminazione conto terzi

Lo stabilimento tarantino continuerà a produrre, grazie a un accordo siglato con tre principali imprese siderurgiche italiane per la laminazione conto terzi. Sono già stati confermati ordini per circa 365.000 tonnellate di bramme, con il richiamo del personale necessario dalla CIGS. Il programma prevede il richiamo del personale di esercizio e manutenzione del Treno Nastri 2 nei primi giorni di novembre, la fase di laminazione dal 10 novembre al 14 dicembre, e la messa in sicurezza entro il 19 dicembre.

Programma operativo novembre-dicembre 2026

Una seconda ondata di attività è pianificata a partire dal 7 gennaio 2027 per l’intero mese, con l’intenzione di ampliare gli ordini e consolidare accordi con nuovi operatori per il primo semestre del 2027. Il richiamo di personale dalla CIGS garantirà la presenza di tecnici qualificati per gestire la produzione e le attività di manutenzione, preservando i posti di lavoro.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Bari adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 15 Ottobre