Roma si prepara ad ospitare un evento politico di grande rilievo: l’assemblea costituente di futuro nazionale il movimento guidato dal Generale Roberto Vannacci. Tra i delegati presenti, anche Rino Lanza storico esponente della destra molfettese, che porterà nella capitale le istanze dei cittadini del suo territorio.
L’evento, in programma il 13 e 14 giugno 2026 segnerà una tappa fondamentale per il movimento, chiamato a delineare la propria identità politica e le linee guida per i prossimi anni. Un’occasione importante per discutere e definire gli organismi dirigenti, il programma politico e la struttura organizzativa nazionale.
Rino Lanza: un impegno per Molfetta e l’Italia
Rino Lanza, con una lunga militanza nel Movimento Sociale Italiano e in Alleanza Nazionale esprime grande orgoglio per la sua partecipazione all’assemblea. “Sono particolarmente orgoglioso di partecipare a questo importante appuntamento nazionale”, dichiara Lanza, sottolineando come porterà nella capitale le istanze e le aspettative di tanti cittadini che credono in una politica fondata su identità, merito, sicurezza e buon governo.
Lanza vede in questa partecipazione anche un’opportunità per il futuro della politica locale. “L’esperienza che matureremo a Roma sarà preziosa per costruire una presenza sempre più radicata sul territorio”, afferma, aggiungendo che Molfetta ha bisogno di nuove idee e di una classe dirigente preparata. Il confronto nazionale sarà uno stimolo importante per rafforzare l’impegno anche a livello cittadino.
Roberto Vannacci: un messaggio forte sul sovranismo
Roberto Vannacci, durante l’assemblea, lancia messaggi forti sul sovranismo e l’identità nazionale. “L’Italia agli italiani. Siamo qui per fare i loro interessi”, dichiara Vannacci, posizionandosi come leader di un partito fieramente anti-establishment. Il generale risponde alle accuse della premier Giorgia Meloni non citata per nome, ai “futuristi” di non essere “la vera destra ma funzionali alla sinistra”.
Vannacci elenca tutte le volte in cui Forza Italia ha votato contro misure ritenute di destra dal leader di FnV, chiedendo: “Perché dovrei allearmi con questa alleanza di centrodestra che continua a portare avanti l’agenda Draghi, il Green deal o il debito comune?”. Il generale si definisce “lo scarto e la feccia” e afferma di essere “orgoglioso di esserlo”, sottolineando come in Parlamento siano una “sporca dozzina” e “figli di nessuno”.
Le dichiarazioni di Vannacci sul palco
Vannacci parla dal palco dell’assemblea costituente davanti a una platea di 1.700 persone. Tra i punti del programma, famiglie, imprese e scuola. Il generale invita tutti i leader di partito, ma il centrosinistra ha dato forfait. La linea del centrodestra è quella di presenziare con delegazioni composte da esponenti locali. Alla sessione inaugurale hanno presenziato i coordinatori cittadini romani di Fratelli d’ItaliaForza Italia e Lega.
Le posizioni di Futuro Nazionale
Il peso elettorale di FnV, dato in crescita nei sondaggi quasi a tallonare la Lega interroga tutti i leader del centrodestra. Vannacci ribadisce che Futuro Nazionale resterà fuori dal perimetro della maggioranza se continuano a votare come la sinistra. Il generale si candida a sostituire Forza Italia nel centrodestra, rispondendo alle accuse di essere un “utile idiota della sinistra” con un dettagliato dossier sul voto di Forza Italia in Unione europea.
Vannacci parla anche di immigrazione e remigrazione sottolineando che “tutte le case occupate illegalmente vanno sgombrate, ma bisogna cominciare da quelle che sono state occupate prima”. Il generale si dice aperto all’ingresso di qualunque esponente, purché si conformi integralmente ai principi e agli ideali di Futuro Nazionale.
Un messaggio forte che riflette la visione del movimento e la determinazione del suo leader a difendere l’identità nazionale.



