21 Giugno 2026 ☀ 26°

Bar-n-out si trasferisce in terrazza a Bitonto e lancia il progetto In-Tessere

Il Bar-n-out della cooperativa Zip.H ha inaugurato il 19 giugno 2026 la sua 'sede estiva' sulla terrazza panoramica dell'ex Istituto Maria Cristina di Savoia a Bitonto, con attività gestite da dieci ragazzi dei centri Zorba e Crisalide e l'annuncio del progetto In-Tessere per caregiver e famiglie.

Bar-n-out si trasferisce in terrazza a Bitonto e lancia il progetto In-Tessere

Il 19 giugno 2026 il giardino dell’ex Istituto Maria Cristina di Savoia a Bitonto ha accolto l’apertura della stagione estiva del Bar-n-outil bar sociale gestito dalla cooperativa Zip.H. L’iniziativa, trasferita sulla terrazza panoramica sull’ex Istituto Maria Cristina di Savoiatrasforma gli spazi in un punto di incontro per aperitivi e momenti di socialità, offrendo alla comunità un luogo di accoglienza e partecipazione.

Il progetto del Bar-n-out è attivo da oltre un anno all’interno della struttura e coinvolge direttamente i ragazzi provenienti dai centri diurni Zorba e Crisalide oltre ai partecipanti del Servizio di Educazione ed Inserimento al Lavoro. L’apertura estiva è stata l’occasione per presentare anche il nuovo servizio In-Tessereche prenderà avvio a settembre e sarà rivolto a famiglie e caregiver.

Apertura estiva sulla terrazza panoramica e allestimento

La scelta di trasferire il bar all’aperto ha voluto esaltare l’elemento relazionale del progetto: la terrazza panoramica della cooperativa Zip.H è stata allestita a tema mare per creare un’atmosfera estiva che faciliti gli incontri. I momenti di servizio e accoglienza si svolgeranno nei prossimi mesi con aperture dedicate, mentre il bar manterrà una presenza stabile anche al di fuori degli eventi estivi.

Un luogo di lavoro e formazione per dieci ragazzi

Dieci ragazzi si alternano nelle diverse attività del bar: dalla spesa nei negozi del territorio alla preparazione e vendita dei prodotti, con il ricavato reinvestito interamente nel progetto. Questo modello pratica un approccio di inclusione lavorativa che punta a valorizzare competenze e autonomie, trasformando la fragilità in una risorsa condivisa con la collettività.

Formazione, autonomia e riconoscimento mediatico

Il periodo precedente all’apertura estiva è stato caratterizzato da oltre dodici mesi di formazione ed esperienze per i ragazzi della cooperativa. Nel corso di questo arco temporale il gruppo ha consolidato capacità operative e responsabilità, guadagnando anche visibilità oltre il contesto locale. La costanza del lavoro quotidiano ha permesso di costruire relazioni stabili con la rete commerciale del territorio e di restituire un valore sociale misurabile attraverso le attività del bar.

Reinvestimento e sostenibilità del progetto

I proventi delle attività vengono reinvestiti nel medesimo progetto e nelle opportunità formative correlate: un modello che punta alla sostenibilità socialedove l’attività economica supporta direttamente l’ulteriore crescita dei partecipanti e delle iniziative rivolte alla comunità.

In-Tessere: sostegno per caregiver e famiglie

Durante l’inaugurazione estiva è stato annunciato il lancio del servizio In-Tessereprevisto per settembre. Si tratta di un percorso pensato per chi assiste persone con fragilità — famiglie e caregiver — e offrirà spazi di ascolto e supporto psicologico. La proposta nasce dalla consapevolezza che il benessere delle figure di cura è centrale per garantire una qualità di assistenza adeguata e sostenibile.

Obiettivi e destinatari del nuovo servizio

Il servizio In-Tessere è rivolto in prima battuta alle famiglie dei ragazzi che frequentano la cooperativa Zip.H ma sarà aperto a tutta la comunità. L’intento è creare uno spazio dove si possa lavorare sul benessere del caregiverfornendo strumenti concreti per affrontare le sfide quotidiane legate alla cura di persone con disabilità, bisogni educativi speciali o disturbi specifici dell’apprendimento.

Durante l’evento inaugurale la responsabile del servizio formazione e inserimento al lavoro della cooperativa, Anna Laura Rucciha sottolineato il valore umano dell’iniziativa con le parole: “Questo progetto nasce proprio per regalare un abbraccio a tutti”ribadendo l’idea di un luogo dove operatori, famiglie e visitatori possano trovare relazione e sollievo.

La psicologa Anita Stefanachi ha illustrato le linee guida dell’intervento di supporto, evidenziando come la tutela della salute psicologica dei caregiver sia fondamentale per migliorare la qualità della cura complessiva. L’avvio di In-Tessere a settembre rappresenta quindi un ampliamento dell’offerta della cooperativa, che unisce attività pratiche di inserimento al lavoro e servizi di supporto alla rete familiare.

Il calendario estivo della cooperativa prevede altri momenti importanti: il 17 luglio si celebreranno i 25 anni di attività della cooperativa Zip.Hmentre il 4 settembre è programmato l’appuntamento finale per il saluto all’estate. Nel frattempo il Bar-n-out continuerà ad accogliere visitatori e sostenitori, consolidando il proprio ruolo come spazio di inclusione e partecipazione a Bitonto.

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