Il sindaco di Barletta, Cannito, è finito nel mirino delle critiche per le sue recenti dichiarazioni riguardanti la gestione delle acque di prima pioggia. Durante il Consiglio Comunale, il primo cittadino ha ammesso di aver affidato a ChatGpt la ricerca di soluzioni per il delicato problema del Canale H un impianto strategico rimasto fermo per anni. Questa scelta ha scatenato le reazioni del Circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana Barletta che ha parlato di dilettantismo e superficialità istituzionale.
La scelta controversa di affidarsi all’intelligenza artificiale
Il sindaco Cannito ha rivelato di aver utilizzato ChatGpt per trovare aziende in grado di trattare le acque di prima pioggia, bypassando le procedure tradizionali come il Codice degli Appalti e la consulenza degli uffici tecnici competenti. Questa decisione ha sollevato preoccupazioni riguardo alla trasparenza e alla serietà delle procedure amministrative. Il Circolo Franco Dambra ha criticato duramente questa scelta, sottolineando l’inconsapevolezza delle mancanze legate ai risultati generati dall’intelligenza artificiale in contesti così delicati.
Le conseguenze della disorganizzazione amministrativa
La situazione è ulteriormente peggiorata a causa della disorganizzazione degli uffici comunali. Dopo il fallimento del primo affidamento, l’iter per assegnare il servizio a una nuova azienda si è bloccato perché un impiegato si è ammalato. Il sindaco ha dichiarato: «Stranamente – ha dichiarato in Consiglio il Primo cittadino – qualche minuto prima stava bene, qualche minuto dopo non stava più bene». Questo episodio ha evidenziato la mancanza di organizzazione e di piani di emergenza all’interno dell’amministrazione comunale.
Le critiche del Circolo Franco Dambra
I referenti del Circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana Barletta hanno espresso forte preoccupazione per lo stato della macchina amministrativa della città. Un Comune di oltre 90.000 abitanti non può permettersi che un iter vitale per la salute pubblica si fermi per un singolo dipendente in malattia. Questo episodio ha messo in luce l’improvvisazione e l’approssimazione che caratterizzano l’amministrazione di Barletta. I critici chiedono maggiore rispetto delle procedure e una gestione più responsabile delle risorse pubbliche.
La vicenda ha sollevato interrogativi sulla capacità dell’amministrazione di affrontare problemi complessi e sulla necessità di migliorare l’organizzazione degli uffici comunali. I cittadini di Barletta attendono risposte concrete e soluzioni efficaci per garantire la tutela della salute pubblica e la trasparenza amministrativa.



