Il quartiere Catino, alla periferia di Bari, nel Municipio 5, è al centro di numerose denunce da parte dei residenti. Le condizioni critiche del quartiere, tra tombini rotti, alberi pericolanti e mancanza di servizi essenziali, hanno spinto i cittadini a chiedere interventi urgenti.
Le segnalazioni arrivano da diversi angoli del quartiere, evidenziando una situazione di abbandono che persiste da tempo. I residenti lamentano la mancanza di manutenzione e la scarsa attenzione da parte delle autorità competenti.
Tombini rotti e pericoli per i pedoni
Uno dei problemi più gravi segnalati è la presenza di tombini rotti e pericolanti. Un cittadino ha denunciato un tombino che si è approfondito oltre dieci centimetri a causa del passaggio frequente degli autobus. La situazione è diventata critica, con il rischio di incidenti gravi per i pedoni.
“Abbiamo un tombino che è diventato profondo oltre dieci centimetri perché ci passa sempre il bus ed è molto pericoloso. Chissà cosa potrebbe succedere se si dovesse rompere. Giorno dopo giorno la situazione diventa sempre più compromessa”, ha dichiarato il cittadino.
Alberi pericolanti e aiuole incolte
Oltre ai tombini, i residenti segnalano anche alberi in stato di incuria e aiuole invase dall’erba incolta. Un albero all’interno di una scuola presenta rami enormi che fuoriescono sulla strada, rappresentando un pericolo per i passanti. Inoltre, l’ingresso di una strada è invaso da un’enorme aiuola che pregiudica il transito, rendendo difficile la visibilità per chi esce.
“Poi c’è un ramo enorme di un albero interno alla scuola che non aspetta altro che un’altra ondata di vento per potersi staccare. I suoi rami fuoriescono sulla strada ed è pericoloso anche per questo”, ha aggiunto il cittadino.
Mancanza di servizi essenziali
I residenti di Catino lamentano anche la mancanza di servizi essenziali, come farmacie e supermercati. Un cittadino ha raccontato che il quartiere non ha una farmacia e che l’unico supermercato è stato chiuso, costringendo gli abitanti a raggiungere Torricella per fare la spesa.
“Qui non abbiamo una farmacia. Ci hanno tolto l’unico supermercato che avevamo e adesso, per fare la spesa, ci tocca raggiungere Torricella. Il quartiere diventa sempre più desolato e isolato”, ha dichiarato il residente.
Le case popolari del quartiere sono in stato di degrado, con nessuno che vigila sul patrimonio pubblico. Anche il parchetto Peppino Impastato è in balia del nulla, con erbaccia che cresce incontrollata. Nonostante sia stato ripulito, è stato solo dopo diverse sollecitazioni.
“Meritiamo di più, non siamo cittadini di Serie B“, ha concluso il cittadino.
Le denunce dei residenti di Catino mettono in luce una situazione di abbandono che richiede interventi urgenti. Le autorità competenti sono chiamate a prendere provvedimenti per garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini.



