9 Settembre 2026 ☀ 28°

Fondi confermati per il restyling del Via del Mare in vista dei Giochi del Mediterraneo

Dall'incontro a Roma emergono garanzie sulla disponibilità di circa 36 milioni di euro per il restyling e la copertura integrale dello Stadio Via del Mare; la riduzione di 8,5 milioni prevista dalla legge di bilancio 2026 è definita gestibile dal ministero.

Fondi confermati per il restyling del Via del Mare in vista dei Giochi del Mediterraneo

La riqualificazione dello Stadio Via del Mare di Lecce resta al centro di un programma finanziario che vede coinvolti Governo, parlamentari locali e rappresentanti del mondo sportivo. In un incontro svoltosi a Roma, il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, ha fornito rassicurazioni formali sulla tenuta dei fondi destinati agli interventi collegati ai Giochi del Mediterraneo 2026.

Alla delegazione del Lecce Club Parlamento hanno partecipato i parlamentari salentini Saverio Congedo, Antonio Gabellone e Claudio Stefanazzi, oltre ai rappresentanti del sodalizio che comprende anche Andrea Caroppo, Roberto Marti, Toni Trevisi e Toti Dimattina. Durante il confronto sono stati chiariti gli aspetti economici e i passaggi amministrativi per completare i lavori nei tempi stabiliti.

Stato dei finanziamenti e impatto della legge di bilancio

Il pacchetto finanziario previsto per il restyling e la realizzazione della copertura integrale ammonta a circa 36 milioni di euro. Nel corso dell’incontro il ministro ha spiegato come la decurtazione pari a 8,5 milioni di euro, introdotta dalla Legge n. 207/2026 (Legge di Bilancio 2026), sarà assorbita senza compromettere il quadro generale dell’intervento. Secondo quanto riferito, sono già previsti ulteriori stanziamenti e misure per rafforzare la dotazione finanziaria complessiva.

Dettagli sull’entità della riduzione

La riduzione di 8,5 milioni è stata analizzata nel dettaglio: il ministero ha illustrato scenari di copertura alternativi e priorità di spesa per garantire che le opere essenziali non subiscano ritardi significativi. Il messaggio centrale emerso è che la decurtazione incide in misura limitata sul progetto complessivo e non modifica gli obiettivi tecnici prefissati per l’impianto.

Cronoprogramma dei lavori e obiettivi temporali

I lavori sullo stadio sono già in fase avanzata e l’obiettivo rimane il completamento entro l’inizio dei Giochi del Mediterraneo 2026 o, comunque, prima dell’avvio della stagione sportiva 2026-2027. Questa tempistica è ritenuta compatibile con le attività in corso e con gli ulteriori adeguamenti necessari per rispettare gli standard delle competizioni nazionali e internazionali.

Priorità operative per la consegna

Tra le priorità indicate vi sono il completamento della copertura totale, il collaudo degli impianti e l’adeguamento degli spazi tecnici destinati a squadre e stampa. L’intento è garantire che l’Unione Sportiva Lecce e i tifosi possano usufruire di una struttura moderna e pienamente funzionale alla ripresa dell’attività agonistica.

Ruoli degli attori coinvolti e prospettive locali

Il dialogo tra la rappresentanza parlamentare locale e il ministro ha sottolineato l’importanza di un coordinamento tra enti per monitorare avanzamento e spese. Il Lecce Club Parlamento ha espresso apprezzamento per le rassicurazioni ricevute e ha ribadito l’impegno a seguire le fasi amministrative fino alla conclusione dei lavori.

Per la comunità sportiva e i cittadini del Salento, l’intervento rappresenta un investimento significativo nell’infrastruttura locale, con ricadute attese in termini di eventi, visibilità e servizi. Il progetto, oltre a migliorare l’esperienza degli spettatori, punta a rendere lo stadio conforme alle normative per competizioni di livello nazionale e internazionale.

Impatto sull’Unione Sportiva Lecce

Una volta ultimati gli interventi, l’Unione Sportiva Lecce potrà contare su un impianto rinnovato e coperto integralmente, elemento che favorirà sia la programmazione delle partite sia l’attrattività per iniziative sportive e culturali. La copertura totale è vista come una componente chiave per la piena fruibilità dell’impianto in tutte le stagioni.

In sintesi, l’incontro a Roma ha fornito chiarimenti concreti su risorse, priorità e scadenze: la riduzione di bilancio è stata contestualizzata e il piano di finanziamento di circa 36 milioni di euro resta operativo. Le parti coinvolte hanno concordato un monitoraggio costante per assicurare il rispetto del cronoprogramma e la qualità degli interventi.

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