Il martedì 13 ottobre 2026 il Consiglio comunale di Barletta ha confermato l’ingresso di due nuovi assessori nella Giunta guidata dal sindaco Cosimo “Mino” Cannito. L’annuncio, avvenuto nella mattinata, prelude a una riorganizzazione delle competenze istituzionali, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’Amministrazione su temi chiave come la sicurezza urbana, la mobilità sostenibile e l’inclusione sociale.
Le nomine interessano Patrizia Mele ingegnere di professione e rappresentante di Forza Italia nonché Silvia Porcelluzzi dottoressa in psicologia, figura di spicco della Lista Cannito. Entrambe arriveranno con deleghe ampie e strategiche, che dovranno tradursi in azioni concrete sul territorio.
Patrizia Mele torna in Giunta: le deleghe sulla sicurezza e la mobilità
L’ingegnere Patrizia Mele fa ritorno all’esecutivo comunale dopo un periodo di assenza. La sua esperienza tecnica è ritenuta determinante per la gestione di settori sensibili. Le deleghe affidate comprendono la Polizia Municipale la Protezione Civile la Sicurezza pubblica e la Legalità. Oltre a questi ambiti, Mele dovrà occuparsi delle Politiche giovanili e dell’ Infrastrutture per una mobilità sostenibile con un riferimento speciale al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dedicato a quel medesimo tema.
Il ruolo di Patrizia Mele si inserisce in una fase cruciale per Barletta, dove le autorità locali mirano a potenziare la sorveglianza urbana e a promuovere soluzioni di trasporto a basso impatto ambientale. La coordinazione tra Polizia Municipale e Protezione Civile è vista come un’opportunità per migliorare la risposta a emergenze e situazioni di ordine pubblico, mentre la spinta verso la mobilità verde dovrebbe tradursi in interventi concreti su piste ciclabili, zone a traffico limitato e infrastrutture per veicoli elettrici.
Silvia Porcelluzzi: una psicologa al timone dei servizi sociali
La seconda nomina riguarda la dottoressa Silvia Porcelluzzi psicologa di formazione e punto di riferimento della Lista Cannito affiancata dal consigliere Vito Tupputi. Porcelluzzi ricopre per la prima volta un ruolo di assessore, con deleghe che includono Servizi SocialiInclusione e CoesioneUfficio Casa e, nel contesto del PNRRInclusione e Coesione. La sua missione principale sarà quella di sviluppare politiche volte a rafforzare il tessuto sociale della città.
Con la sua esperienza in psicologia, Silvia Porcelluzzi si propone di affrontare le esigenze delle fasce più vulnerabili, potenziando i servizi di assistenza e promuovendo iniziative di coesione territoriale. L’Ufficio Casa sarà il punto di partenza per politiche abitative più inclusive, mentre le misure di inclusione dovranno rispondere alle richieste di gruppi migranti, famiglie a basso reddito e giovani in cerca di occupazione. Il legame con il PNRR indica che parte delle risorse nazionali sarà canalizzata verso progetti di coesione sociale, con particolare attenzione a interventi di formazione e inserimento lavorativo.
Le sfide future per la Giunta di Barletta
Le nomine di Patrizia Mele e Silvia Porcelluzzi rappresentano un vero punto di svolta per la strategia amministrativa di Barletta. La Giunta dovrà ora tradurre le deleghe in programmi operativi, tenendo conto delle risorse disponibili e delle priorità espresse dalla cittadinanza. Il coordinamento tra sicurezza pubblica e politiche giovanili così come l’interconnessione tra servizi sociali e inclusione saranno elementi determinanti per misurare l’efficacia dell’intervento comunale.
Il prossimo futuro vedrà l’avvio di tavoli tecnici dedicati, la stesura di piani d’azione specifici per la mobilità sostenibile e l’attuazione di progetti finanziati dal PNRR. Gli abitanti di Barletta potranno attendersi, entro i mesi successivi, una serie di iniziative volte a migliorare la qualità della vita urbana, dalla sicurezza delle strade alla tutela delle fasce più deboli della popolazione.



