18 Giugno 2026 ☀ 27°

Incontro ad Andria sul diritto all’affettività in carcere: vengo da te

L’iniziativa "Vengo da Te" si svolge il 17 giugno al Seminario Vescovile di Andria: un appuntamento promosso da AIGA Trani e ONAC per mettere al centro la dimensione affettiva nelle carceri alla luce della recente pronuncia della Corte Costituzionale.

Incontro ad Andria sul diritto all’affettività in carcere: vengo da te

Esiste una forma di angoscia che non fa rumore ma pesa: è la sensazione di essere lontani dalle persone che contano, di vivere relazioni protette da vetri o da parole scritte. Partendo da questa riflessione nasce Vengo da Te – Il diritto di restare umani: le stanze dell’affetto in carcere appuntamento previsto per il 17 giugno alle 18:30 presso il Seminario Vescovile di Andria nell’ambito del Festival della Disperazione patrocinato dal Comune di Andria.

L’iniziativa è promossa da AIGA Trani in collaborazione con il Coordinamento Regionale AIGA PugliaONAC – Osservatorio Nazionale AIGA sulle Carceri e AIGA Nazionale con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Trani. L’obiettivo è spostare il confronto oltre il linguaggio tecnico-giuridico per affrontare la questione della dignità e del legame affettivo anche nei luoghi di detenzione.

Il valore simbolico di una canzone e il punto di partenza culturale

Come filo emotivo della serata è stata scelta Una casa in riva al mare di Lucio Dalla che racconta il sogno di un uomo detenuto che costruisce nella memoria un mondo affettivo fatto di mare, di una casa e di una donna immaginata come compagna di vita. Questo brano funge da lente per esplorare come il desiderio, l’immaginazione e la privazione alimentino un bisogno profondo di relazione: non solo la perdita della libertà, ma il rischio di perdere il diritto a essere ricordati e amati.

Interventi previsti e profili degli ospiti

La serata alternerà momenti di confronto istituzionale e parti orientate alla partecipazione del pubblico, con spazi per domande, testimonianze e riflessioni. Tra i relatori indicati figurano figure istituzionali e professionisti che porteranno contributi concreti sul tema dell’affettività intramuraria e dell’umanizzazione della pena.

Relatori e competenze

Elena Banchi magistrato di Sorveglianza presso l’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia interverrà sulle implicazioni costituzionali e umane legate alla recente giurisprudenza in materia di colloqui intimi e affettività in carcere. La sua esperienza è segnalata a livello nazionale per i provvedimenti adottati sul tema.

Piero Rossi Garante regionale per la tutela dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Puglia offrirà una lettura della situazione penitenziaria locale, concentrandosi sulle fragilità relazionali e sulle garanzie che tutelano la dignità delle persone detenute.

Francesco Zaccaria Referente Nazionale di ONAC approfondirà il ruolo della professione forense nella difesa dei diritti dei detenuti e nelle pratiche di umanizzazione della pena mentre il Prof. Giordano Segretario permanente del CNEL per l’inclusione sociale e lavorativa, parlerà del valore delle relazioni umane nel percorso di reinserimento.

È inoltre attesa, in via di conferma, la partecipazione di Giuseppe Altomare che potrebbe portare il punto di vista operativo di chi vive il sistema penitenziario quotidianamente. L’incontro sarà moderato dall’Avv. Antonella Divincenzo Consigliere di sezione di AIGA Trani e componente nazionale di ONAC.

Contesto giuridico e significato dell’iniziativa

L’appuntamento trae spunto da una recente pronuncia della Corte Costituzionale in materia di affettività intramuraria e di colloqui intimi, ma vuole dare spazio anche a considerazioni antropologiche e sociali sul senso della pena. Il dibattito punta a mettere in relazione il quadro normativo con le pratiche quotidiane che incidono sulla vita affettiva delle persone private della libertà personale.

Organizzato come spazio di dialogo tra istituzioni, operatori del diritto e cittadini, Vengo da Te ambisce a trasformare la condivisione della sofferenza in un’occasione di ascolto e consapevolezza collettiva. La serata rappresenta

Per informazioni su biglietti e programma è disponibile il sito ufficiale del Festival della Disperazione. L’appuntamento è per il 17 giugno alle 18:30 al Seminario Vescovile di Andria.

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