Bari si conferma sempre più come un polo di innovazione tecnologica grazie all’inaugurazione dei nuovi Living Labs di Ntt Data. Un investimento di 19 milioni di euro, frutto della collaborazione tra Ntt Data, la Regione Puglia e il Politecnico di Bari, ha dato vita a cinque laboratori dedicati alle tecnologie più avanzate: Digital Twin5Gintelligenza artificialeQuantum computing ed Etica e inclusione.
La cerimonia di inaugurazione, tenutasi presso la sede di via Amendola 146, ha visto la partecipazione di illustri ospiti, tra cui il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, il ceo di Ntt Italia, Ludovico Diaz, il rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Eugenio Di Sciascio.
Laboratori di co-innovazione per un futuro tecnologico
I Living Labs rappresentano spazi di co-innovazione dove clienti, pubbliche amministrazioni, università, startup e partner possono esplorare e sperimentare le tecnologie emergenti. Tra i primi progetti sviluppati figurano soluzioni di Digital Twin per la pianificazione urbana e la mobilità, sperimentazioni basate sul 5G e l’Edge computing per servizi a bassa latenza, e applicazioni di intelligenza artificiale dedicate al monitoraggio del territorio e alla manutenzione predittiva.
Un ruolo centrale è riservato al Living Lab dedicato a Ethics & Inclusion che mira a integrare sostenibilità e responsabilità fin dalle prime fasi di adozione delle tecnologie emergenti. Questo laboratorio sottolinea l’importanza di un approccio etico e inclusivo nello sviluppo tecnologico, un valore aggiunto per imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini.
Un investimento strategico per la Puglia e il Mezzogiorno
Ludovico Diaz, ceo di Ntt Italia, ha espresso la sua fiducia nel potenziale della Puglia e del Mezzogiorno come motori di innovazione e sviluppo per il Paese. “L’innovazione genera valore quando mette in connessione competenze, persone e tecnologie”, ha dichiarato Diaz, sottolineando l’importanza di questo progetto per il futuro tecnologico dell’Italia.
Il rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino, ha evidenziato l’approccio aperto, sostenibile e orientato all’innovazione del progetto, un valore aggiunto per lo sviluppo di nuovi servizi digitali. “Questo progetto rappresenta una premessa fondamentale per lo sviluppo di servizi digitali innovativi”, ha aggiunto Fratino.
Il ritorno dei cervelli e la crescita dell’ecosistema tecnologico
Antonio Decaro, presidente della Regione Puglia, ha sottolineato come l’investimento di Ntt Data abbia favorito l’arrivo di altre imprese, creando un ecosistema che ha permesso a Bari di diventare un polo dell’Information technology tra i primi in Italia. “Per la prima volta al Sud abbiamo assistito a un ritorno dei cervelli”, ha dichiarato Decaro, riferendosi al ritorno di professionisti che, grazie a investimenti come quello di Ntt Data, hanno scelto di vivere e lavorare in Puglia senza rinunciare alla loro professionalità.
Questo fenomeno rappresenta un segnale positivo per il futuro economico della regione e un esempio di come gli investimenti in innovazione possano generare crescita e opportunità. Con quasi 8mila addetti solo nell’area metropolitana barese, Bari si conferma come una delle città più dinamiche e innovative del Sud Italia.



