La città di Barletta è in stato di allerta per la situazione alla foce del Canale H. Il sindaco Cosimo Cannito ha attivato una serie di controlli urgenti per fare luce sull’inquinamento segnalato in quest’area. La preoccupazione è alta e le autorità stanno lavorando senza sosta per identificare le cause e i responsabili.
La vicenda ha preso una svolta decisiva lunedì 20 luglio 2026, quando il primo cittadino ha deciso di intervenire con determinazione. La collaborazione con enti regionali e locali è fondamentale per affrontare questa emergenza ambientale.
Prelievi urgenti e collaborazioni istituzionali
Nonostante fosse weekend, il sindaco Cannito ha ottenuto nuovi prelievi delle acque marine, già effettuati. “Considerato il nostro pressing e la preoccupazione di queste ore, abbiamo chiesto e ottenuto nuovi prelievi delle acque marine“, ha dichiarato. La Regione Puglia e l’ARPA Puglia sono in stretto contatto con il Comune per affrontare la situazione. Il consigliere regionale Marcello Lanotte è stato ringraziato per il suo supporto.
I risultati dei prelievi sono attesi nel più breve tempo possibile. “Abbiamo chiesto di ricevere i risultati nel più breve tempo possibile“, ha sottolineato il sindaco. La collaborazione tra le istituzioni è essenziale per garantire trasparenza e rapidità nelle indagini.
Lotta agli sversatori abusivi e indagini in corso
Nel frattempo, il Comune continua la lotta agli sversatori abusivi. In passato, grazie all’intervento della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera sono stati individuati diversi responsabili, tra cui un’attività del settore alimentare che sversava i propri reflui nel Canale H. Questa volta, però, non si esclude la possibilità di una rottura di una condotta fognaria dell’Acquedotto Pugliese.
“Andremo fino in fondo. Chi inquina il nostro mare dovrà risponderne“, ha affermato con determinazione il sindaco Cannito. La sua posizione è chiara: non ci saranno sconti per chi danneggia l’ambiente. “Non mi fermerò davanti a niente e nessuno, che si tratti di sversatori abusivi o di eventuali Enti che trascurano la nostra città“, ha aggiunto.
La situazione è sotto stretta osservazione e le autorità sono pronte a prendere provvedimenti immediati. La protezione delle acque marine è una priorità assoluta per la comunità di Barletta.



