La mattina di domenica 25 ottobre 2026 la città di Altamura sarà al centro dell’attenzione televisiva nazionale. Alle ore 10.55 la Santa Messa celebrata nella Cattedrale di Santa Maria Assunta verrà trasmessa in diretta su Rai 1, offrendo a milioni di spettatori la possibilità di assistere a una liturgia immersa nella storia secolare del luogo.
La produzione è affidata al regista Simone Chiappetta, mentre il commento liturgico sarà curato dal sacerdote Orazio Coclite. I veicoli della Rai sono ormai parcheggiati nella piazza Duomo da qualche giorno, segno tangibile dell’importanza dell’evento per la comunità locale e per il pubblico nazionale.
Il 794° anniversario della Cattedrale di Altamura
Il giorno della trasmissione coincide con la celebrazione del 794° anniversario della dedicazione dell’edificio, la cui origine risale al 1232, quando l’imperatore Federico II di Svevia ordinò la costruzione della chiesa dedicada a Maria Santissima Assunta. Per quasi otto secoli la cattedrale è stata il cuore pulsante della vita religiosa, culturale e sociale della città, testimone silenzioso di generazioni di fedeli.
Un simbolo che supera il tempo
Non si tratta solo di una struttura di pietra: la cattedrale è una casa dello spirito che ha accolto matrimoni, funerali, processioni e momenti di preghiera, segnando il ritmo della quotidianità di Altamura. Il 794° anniversario è quindi l’occasione ideale per ribadire la sua rilevanza, ancor più amplificata dalla messa in diretta che porterà l’immagine del monumento nelle case di tutta Italia.
Impatto sulla vita cittadina e disposizioni pratiche
Per consentire la regia televisiva, il Mudima (Museo diocesano dei matronei) resterà chiuso nella mattinata di domenica e riaprirà nel pomeriggio alle 15.30. Questa pausa è stata comunicata in anticipo per garantire che i visitatori possano organizzarsi al meglio.
La presenza dei tecnici della Rai ha inoltre creato una leggera congestione nel centro storico, ma le autorità locali hanno predisposto un piano di traffico per minimizzare i disagi. Gli abitanti sono invitati a wandare verso la piazza Duomo per assistere alla celebrazione dal vivo, oppure a seguirla comodamente da casa tramite la rete nazionale.
Con la diretta, Altamura ottiene una vetrina senza precedenti: un luogo di fede che diventa parte dello spettacolo televisivo nazionale, sottolineando l’importanza di custodire e valorizzare il patrimonio storico-religioso italiano.



