Nel cuore di Andria, l’unità operativa di Pediatria-Neonatologia del Bonomo apre le sue porte a un percorso di musicoterapia dedicato ai piccoli ricoverati. Il progetto, intitolato “Note magiche in corsia”, è stato concepito dall’Accademia Musicale Federiciana in stretta collaborazione con la direzione del Presidio ospedaliero del Bonomo e con la supervisione del dott. Domenico Paternostro. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: offrire ai bambini momenti di ascolto, partecipazione attiva e creatività, senza interferire con le esigenze organizzative del reparto.
La musicoterapia si fonda sul potere universale del suono, del ritmo e della melodia, creando uno spazio protetto dove i piccoli pazienti possono dare voce alle proprie emozioni. In un contesto ospedaliero, dove ansia e stress sono compagni frequenti, questi incontri rappresentano un vero e proprio sollievo, contribuendo a una più ampia humanizzazione delle cure. Portare la musica in corsia significa restituire un pizzico di normalità, gioco e stupore, trasformando la stanza di degenza in un ambiente di accoglienza calorosa.
Il progetto “Note magiche in corsia” e i suoi obiettivi
Il percorso didattico-musicale prevede tre appuntamenti, distribuiti da fine ottobre a dicembre. Ogni sessione è stata studiata per rispettare i tempi e le indicazioni del personale sanitario, garantendo che le attività non interferiscano con le cure mediche. La metodologia adottata combina esplorazione sonora, narrazione e movimento, coinvolgendo i bambini in giochi ritmici, uso della voce e strumenti musicali semplici. L’intervento è stato progettato per stimolare la capacità di ascolto attivo e di espressione creativa, elementi chiave per migliorare il benessere psicologico durante la degenza.
Benefici della musicoterapia per i bambini ricoverati
Studi scientifici hanno dimostrato che la musica può ridurre la percezione del dolore, diminuire i livelli di cortisolo (ormone dello stress) e migliorare l’umore. Nel contesto specifico della Neonatologia, questi effetti si traducono in una maggiore cooperazione durante le procedure mediche, una più rapida adattabilità all’ambiente ospedaliero e un rafforzamento del legame emotivo tra bambino e caregiver. Il progetto, inoltre, favorisce la socializzazione tra i piccoli pazienti, permettendo loro di condividere sogni, storie e risate attraverso le note.
Calendario dei tre incontri didattico-musicali
30 ottobre – “Il ritrovo dei suoni”
Il primo appuntamento, previsto per venerdì 30 ottobre alle ore 17.30, propone un laboratorio intitolato “Il ritrovo dei suoni”. I bambini, guidati da musicisti dell’Accademia, esploreranno il paesaggio sonoro usando il corpo, la voce e semplici strumenti (maracas, campanelle, tamburelli). Attraverso giochi ritmici, i piccoli imparano a riconoscere e a riprodurre differenti timbri, creando un primo contatto ludico-educativo con la musica.
10 novembre – “Fiabe di fogli e tamburi”
Il secondo incontro, fissato per martedì 10 novembre alle ore 17.30, combina narrazione e ritmo in un laboratorio dal titolo “Fiabe di fogli e tamburi”. Durante la sessione, una storia viene narrata mentre i bambini accompagnano il racconto con percussioni leggere e movimenti corporei. L’interazione tra racconto e suono stimola l’immaginazione, favorendo la concentrazione e la capacità di espressione verbale.
15 dicembre – “La slitta dei suoni”
L’ultimo appuntamento si svolgerà il martedì 15 dicembre alle ore 17.30 e porta il nome di “La slitta dei suoni”. Con il tema natalizio, i partecipanti ascolteranno melodie tipiche delle festività, eseguiranno canti collettivi e sperimenteranno attività sonore legate all’atmosfera invernale. Oltre a creare un momento di gioia condivisa, la sessione mira a consolidare i legami emotivi tra i bambini e il personale ospedaliero, contribuendo a chiudere il percorso con un ricordo positivo.
Impatto atteso e ruolo nella humanizzazione delle cure
Il progetto “Note magiche in corsia” non si limita a fornire intrattenimento; è parte integrante di una strategia più ampia di humanizzazione delle cure. Inserendo la musica nella routine quotidiana del reparto, si ottiene un ambiente meno sterile e più accogliente, dove la cura non è solo fisica ma anche emotiva. Gli operatori sanitari hanno osservato, ancor prima della conclusione della terza sessione, una riduzione del pianto e una maggiore disposizione dei bambini a collaborare durante le visite e le terapie.
Questi tre incontri di musicoterapia rappresentano un modello replicabile in altre strutture pediatriche, dimostrando che l’arte può diventare un alleato prezioso della medicina. Grazie al sostegno dell’Accademia Musicale Federiciana e alla guida del dott. Domenico Paternostro, il reparto Pediatria-Neonatologia del Bonomo di Andria offre ora ai suoi piccoli pazienti un’esperienza di cura più completa e umana.



